Alla scoperta del Castello Rufo Ruffo.

  • Questo è il nome del Castello di Scaletta Zanclea, un antico maniero arroccato su una rupe.
  • A volerlo fu Federico II di Svevia nel XII secolo.
  • Qui vissero personaggi di notevole spessore, come Macalda di Scaletta o l’Imperatore Carlo V.

Se le mura dei castelli siciliani potessero parlare, cosa ci racconterebbero? Riporterebbero senza alcun dubbio le vicende del passato, le storie di personaggi e le epopee delle famiglie che li hanno abitati. Ancora oggi, ospitare questi antichi manieri è come compiere un viaggio nel passato. Sembra di sentire l’eco di battaglie, la musica dei ricevimenti, i passi di chi questi luoghi li conosce bene. Il nostro viaggio alla scoperta della Sicilia ci porta oggi a Scaletta Zanclea, in provincia di Messina, per conoscere meglio il Castello Rufo Ruffo. L’edificio vanta un passato glorioso, poiché qui hanno soggiornato personaggi del calibro di Macalda di Scaletta o l’Imperatore Carlo V. Prima di addentrarci nei meandri delle sue vicende, approfondiamo la conoscenza con le sue architetture.

Castello di Scaletta Zanclea: la struttura

Il Castello di Scaletta Zanclea si trova arroccato sul punto più alto di una rupe, di cui segue le asperità naturali. Lo volle Federico II di Svevia nel XIII secolo e, con il suo imponente profilo, domina il panorama circostante. Ha un massiccio impianto trapezoidale e ad alleggerire l’elevata verticalità delle pareti ci pensano alcune eleganti bifore che si aprono sui vari prospetti. Al suo interno ci sono ampie sale ben illuminate, con alte volte a botte. Più che una cupa e minacciosa fortezza, dunque, questo bel castello richiama un “Dongione”, cioè residenza elegante e sfarzosa del Feudatario. Sul lato orientale troviamo la fortezza avanzata dove, nel ‘600 vennero installate numerose bocche da fuoco che resero invulnerabile la costa. Nell’atrio un’antica costruzione segna il basamento di una torre preesistente. Come abbiamo anticipato, fu abitato anche da personaggi di spessore: scopriamo chi erano.

Il Castello Rufo Ruffo fu, nel corso dei secoli, un luogo privilegiato, ricco di storia e di avventure. Le sue mura videro le gesta di personaggi di notevole spessore, come la baldanzosa Macalda di Scaletta o l’Imperatore Carlo V, che vi sostò nel 1535. Macalda fu una giovane donna dal carattere forte e combattivo. Visse in un periodo storico a cavallo tra la dominazione Angioina e quella Aragonese. Fu piena di risorse e dalla personalità spiccata ed ebbe una vita tumultuosa: dopo un primo matrimonio finito nella rovina economica, intraprese un viaggio camuffandosi anche da soldato facendo esperienze al pari di un uomo.

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