Il portale "skuola.net" ha messo insieme le 10 cose da non scrivere mai nel curriculum, pensa non essere considerati da chi offre lavoro. Eccoli:

Non dire bugie
Chi revisiona i curriculum riesce in poche mosse a scoprire se quello che hai scritto è vero o falso. Meglio raccontare in poche righe l'esperienza vera piuttosto che inventare.

Età
Alcuni consigliano di non segnalare l'età anagrafica, mettendo in evidenza quella lavorativa. In tempi come questi è sempre meglio ricordarsi anche le piccolezze.

Predisposizione al lavoro in gruppo
Tanti non specificano questa voce perché la ritengono influente. In realtà sempre più di frequente quasi tutti i lavori richiedono il lavoro di squadra. Quindi meglio non tralasciare questo particolare.

Microsoft Word è passato di moda
Il programma inventato da Bill Gates oggi è talmente diffuso che lo conoscono anche i parenti anziani. Quindi non sottolineare che lo sai usare ma metti in risalto le tue competenze in altri programmi.

Volenterosi e laboriosi
Una delle voci più diffuse tra i curriculum. In questi casi è buono pensare: chi mai nelle candidature si dichiara pigro e con poca voglia di lavorare?

Progetti vari
Se non hai voglia di scrivere che tipo di esperienze hai avuto, non buttarla lì scrivendo "progetti vari". Dimostri inevitabilmente di essere superficiale.

Altamente qualificati: chi sei per dirlo?
Se c'è un modo poco elegante di presentarsi è proprio questo. Chi sei tu per darti una qualifica maestosa? 

Cancella 'Io' e 'Mio'
Mai la prima persona, meglio uno stile impersonale. Per presentare propensioni e aspirazioni meglio la lettera di presentazione, che non deve mancare mai a fianco del curriculum. Chi ti esamina, poi, ti potrà conoscere e sentir parlare al momento del colloquio.

Straordinario e incredibile
Pensi di essere eccezionale in un campo o un'attività? Allora non descriverti con questa parola. Il motivo è molto semplice: ciò che per te è fantastico per molti potrebbe risultare normale.

Flessibilità
Ottimo essere flessibili ma quando sei già al lavoro. Se lo specifichi prima risulta un atteggiamento spocchioso, come se ti sentissi un candidato migliore degli altri. Dimostra con i fatti o citando le esperienze pregresse quanto sei flessibile.