Cosa è lo spinnu siciliano? Questo termine “spinnu” o “spinno” e il relativo verbo, “spinnare“, non hanno niente a che vedere con le penne. Si tratta, infatti, di parole usate per descrivere un desiderio. Quando si ha spinnu di qualcosa, infatti, la si desidera ardentemente. Facciamo un esempio. Immaginate di essere sotto il caldo sole estivo e di volere ardentemente una bella granita siciliana: ecco, quello è spinnu di granita.

Ciò che tutti non sanno è che questa parola ha un’origine molto antica, risalente addirittura all’antica Grecia. Anche in questo caso, dunque, le parole siciliane ci portano indietro nel tempo e ci dimostrano quanti legami ci siano con tante civiltà. La cultura siciliana è ricca di esempi in tal senso. La nostra bellissima isola al centro del Mediterraneo ha saputo accogliere e fare propri davvero tanti riferimenti.

Proprio come quello spinnu di cui parliamo oggi.

Nell’antica Grecia la pa­ro­la σπ′ανις (spà­nis) si­gni­fi­ca­va de­si­de­rio smo­da­to. Trasferendosi da quell’area geo­gra­fi­ca alla Sicilia e venendo contaminata da altre parlate, si è tra­sfor­ma­ta in spìn­nu. Da una provincia all’altra esistono alcune variazioni, come è giusto che sia, ma non cambia il senso del termine.

Lo spinnu è, ancora oggi, quell’antico desiderio smodato, soprattutto legato al cibo, che parte dal cuore per placare il palato!

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