La figura di Federico II di Svevia è una delle più importanti e rappresentative della storia della Sicilia. Sull’isola fece costruire una rete di castelli, fortezze e torri, con funzioni di difesa, e molti di questi gioielli architettonici sono arrivati ai giorni nostri.

Conoscere la Sicilia attraverso i suoi edifici più preziosi è sicuramente un’esperienza da concedersi almeno una volta ed è per questo che abbiamo deciso di suggerirvi 5 castelli siciliani sulle orme di Federico II, Stupor Mundi. Ovviamente, i castelli siciliani legati a questo importante personaggio sono di più, questa è una semplice selezione!

  1. Castello Maniace. Si trova a Siracusa, all’estremità dell’isola di Ortigia, e prende il nome dal comandante bizantino Giorgio Maniace. Risale al 1803 ed è una delle più preziose eredità del periodo svevo di Siracusa. Proprio Federico II, a metà del 1200 lo trasformò in castello. Ha subito diversi danni, prima per il terremoto del 1693, poi per la forte esplosione del 1704, ma è stato ristrutturato.
  2. Forte di Vittoria Augusta. Venne fatto costruire nel 1300 da Federico II, ha una pianta quadrata con torri agli angoli, più al centro. Per volontà di diversi re è stato modificato nel corso dei decenni ed è stato utilizzato dalla Marina Militare fino agli anni Novanta. Secondo una leggenda, Federico II è rimasto bloccato da un temporale nel luogo in cui poi fece costruire il castello, poiché rimasto affascinato dall’atmosfera.
  3. Castello di Montalbano Elicona. Il suo nome deriva dalla posizione, sui Nebrodi (Mons Albus: “monti innevati”). Venne costruito nel 1300 per volere di Federico II, come punto di difesa militare. Diversi gli interventi e le modifiche nel corso del tempo.
  4. Castello di Milazzo. Regala una straordinaria vista sulle Isole Eolie. Tutto l’insieme di manufatti e sistemi difensivi costituisce una vera e propria cittadella fortificata. Il mastio venne realizzato su costruzione araba e fu poi ampliato dai Normanni. L’ingresso del primitivo nucleo del castello costituito da un portale ogivale di chiara fattura sveva del XIII secolo, è inserito nell’addizione muraria aragonese, formata da una serie di torrioni tondi del XIV secolo. Le torri presentano una decorazione circolare costituita da tarsie laviche, inoltre sono presenti sagome stilizzate di tre tori che sovrastano la decorazione superiore del portale.
  5. Castello di Gagliano Castelferrato. L’edificio fu costruito intorno al XI secolo e l’appellativo “Castelferrato” fu aggiunto successivamente, nel 1862, proprio per sottolineare il fatto che la città fosse difesa da una vera e propria fortezza di “ferro”. A rendere famoso il castello fu Federico II, che ne fece la sua sede di riposo. In quel periodo divenne una sede elegante e sfarzosa, dove l’imperatore poteva dormire sonni tranquilli, vista la sicurezza della costruzione.