Navigazione più green in partenza da Catania.

  • Eco Catania, la novità del Gruppo Grimaldi che parte dalla Sicilia.
  • È una delle nuove navi ibride di quinta generazione, classificata come GG5G.
  • L’imbarcazione rientra in un progetto più ampio: ecco tutti i dettagli.

Le tematiche ambientali sono, sempre di più al centro delle agende delle grandi compagnie di trasporti. Grimaldi Group punta sulla Sicilia, inaugurando il nuovo traghetto Eco Catania: «È una nave di quinta generazione – ha spiegato Eugenio Grimaldi, executive manager della compagnia di navigazione – ne abbiamo ordinate dodici. Sono tutte “gemelle”».  La nave inizierà nei prossimi giorni ad operare regolarmente tra i porti di Genova, Livorno, Catania e Malta, affiancando la Eco Livorno, nave gemella già in servizio sulla stessa linea. Come le sue 4 gemelle ibride già in servizio nel Mediterraneo, la Eco Catania è tra le navi Ro-Ro per il trasporto di corto raggio più grandi ed ecofriendly al mondo. «La città di Catania ci accoglie da oltre 15 anni, e siamo estremamente orgogliosi di battezzare qui ed oggi la nave ro-ro più grande e più sostenibile al mondo», ha dichiarato Eugenio Grimaldi. Ecco cosa ha aggiunto.

«Nell’ultimo anno i porti che serviamo, così come le nostre navi ed i nostri lavoratori non si sono mai fermati, e Catania e la Sicilia tutta hanno dimostrato quanto fossero importanti gli scambi commerciali per permettere al Paese di restare in piedi. È per questo che, ancora una volta, rinnovo il mio ringraziamento a tutta la comunità portuale siciliana per il prezioso contributo dei suoi lavoratori che, insieme ai nostri marittimi, si sono distinti in questa sfida senza precedenti». Vediamo insieme cosa rende unica questa nave.

Eco Catania, la navigazione green

La nave Eco Catania fa parte delle nuove navi ibride di quinta generazione: a parità di velocità, consuma la stessa quantità di carburante rispetto alle navi ro-ro della precedente generazione ed è dunque in grado di dimezzare le emissioni di CO2 per unità trasportata. Le emissioni sono addirittura azzerate quando la nave è ferma in porto. Nella sosta in banchina, infatti, utilizza l’energia elettrica immagazzinata da mega batterie al litio, che si ricaricano in navigazione, grazie agli shaft generator e a 350 metri quadrati di pannelli solari. In più, la nave è dotata di motori di ultima generazione controllati elettronicamente e di un impianto di depurazione dei gas di scarico per l’abbattimento delle emissioni di zolfo e particolato.

«Dodici navi per un progetto importante – ha aggiunto Eugenio Grimaldi – per economia di scala che permetterà all’utilizzatore finale di risparmiare sui costi e di potere usufruire dei più grandi traghetti al mondo che possono ospitare oltre 520 camion, da imbarcare in una sola volta. E saranno quelli maggiormente avanzati dal punto di vista tecnologico perché hanno “zero emissioni” in porto grazie a un sistema brevettato. Il 2% dell’inquinamento mondiale è marittimo, e noi stiamo lavorando per ridurlo sempre di più. Con queste nave siamo sette volte meno inquinanti di quando abbiamo iniziato a servire la Sicilia. Siamo avanti rispetto al target di Parigi del 2050». Foto di repertorio: Alonso Reyes on Unsplash.

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