L’arte dei Carretti Siciliani di Felice Scirè.

  • Vive a Castelvetrano, nel Trapanese, l’ultimo pittore di carretti ancora in vita.
  • Scirè, 87 anni, è allievo della celebre “scuola” della famiglia Ducato di Bagheria.
  • La sua casa è un vero e proprio laboratorio di pittura ed esposizione.

Pennelli, colori, scene epiche dei paladini di Francia, quadri, cavalletti e sponde: l’arte del carretto siciliano prende vita grazie alla maestria di Felice Scirè. È lui l’ultimo anziano pittore di carretti ancora in vita. Oggi vive a Castelvetrano, nel Trapanese, ed è stato allievo nella bottega della famiglia Ducato di Bagheria. La sua casa è un laboratorio dedicato alle importantissime memorie della Sicilia. La “scuola Ducato” è stata una delle più importanti per la decorazione dei carretti. All’età di 5 anni Scirè seguiva il padre Tommaso, che frequentava Michele e Domenico Ducato. Li vedeva dipingere ed è così che ha imparato la manualità, l’uso dei colori e le tecniche. Ha avuto quindi modo di imparare direttamente sul campo, facendo una diretta esperienza.

La magia del carretto dalla Sicilia all’Australia

A 12 anni Felice Scirè è diventato allievo della bottega Ducato, conoscendo Renato Guttuso. Negli anni Cinquanta è emigrato in Svizzera, dove ha trascorso 15 anni dedicandosi alla pittura artistica siciliana, ma anche a quella edile. In terra elvetica la nostalgia si faceva sentire, ma il destino l’ha portato ancora più lontano. Prima di rientrare in Sicilia per la pensione, ha vissuto in Australia, lavorando come artigiano. Anche lì ha dipinto i colori della sua Isola, creando scene de l’Orlando fuoriso, la Gerusalemme Liberata, l’Iliade e l’Odissea. Proprio in Australia ha comprato una Cadillac, dipingendola come un carretto. Adesso Scirè è tornato in Sicilia, scegliendo di vivere a Castelvetrano, dove suo padre aveva aperto una bottega.

Non ha mai smesso di dipingere, realizzando anche alcuni manufatti davvero unici. Ha decorato a mano cinque Fiat 500, ha realizzato tre copie della “Vucciria” di Renato Guttuso e ha anche completato la decorazione di un cassone in cui è raffigurata la mattanza di Favignana. L’antica arte dei carretti siciliani è una continua fonte di ispirazione per questo straordinario maestro siciliano. Felice Scirè vorrebbe insegnare quell’arte a qualche giovane appassionato, ma nessuno vuole fare l’apprendista, così come lui ha fatto con suo padre e la famiglia Ducato. Speriamo che qualcuno raccolga la sua eredità, perché i carretti siciliani sono ancora oggi delle vere e proprie opere d’arte.

Foto: Facebook

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