Pasta alla Carrettiera, le origini del nome.

  • Parliamo di una delle ricette siciliane più famose.
  • Un piatto tanto semplice, quanto delizioso, che deriva dall’antica cucina “povera”.
  • Sapete perché si chiama proprio così? Scopriamolo insieme.

La cucina tradizionale siciliana offre davvero tante ricette semplici e gustose. I piatti della tradizione “povera” sono nati grazie all’ingegno e alla creatività di chi doveva arrangiarsi con quello che c’era. È grazie a quell’arte che, ancora oggi, possiamo gustare delle vere e proprie prelibatezze. Non servono troppi ingredienti per portare in tavola un piatto da re! Tra questi piatti c’è sicuramente la Pasta alla Carrettiera. Si tratta di una ricetta nata nei primi anni del Novecento. Che sia buona, è fuori discussione, ma sapete perché si chiama proprio così? La prima motivazione, quella più semplice, è quella legata ai suoi inventori. Fu, infatti, ideata dai carrettieri dell’epoca. Ma non finisce qui.

Dobbiamo necessariamente parlare anche della scelta degli ingredienti, che non è per nulla casuale. I carrettieri, che viaggiavano per lavoro, non potevano permettersi di mangiare nelle osterie. Per questo motivo, portavano con sé degli ingredienti molto semplici, “poveri”: pasta, aglio, formaggio, olio, sale e pane secco. Non mancavano, naturalmente, un pentolino e una grattugia, per cucinare sul momento. A volte la preparavano anche in anticipo e la consumavano a temperatura ambiente. Se volete preparare in casa la pasta alla carrettiera siciliana, trovate la ricetta qui.

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