Fervono a Rosolini i preparativi per la Festa del Mosto. Sabato 26 e domenica 27 ottobre, in piazza Garibaldi, sarà possibile degustare tantissimi prodotti tipici della zona. Ci saranno mostata calda, vino cotto, calici di vino e dolci tradizionali, ma non solo. In programma ci sono anche spettacoli folkloristici, laboratori artistico-espressivi e letture animate, oltre a un concorso letterario per bambini a tema “Calice di Parole, la città raccontata dai bambini”.

I prodotti tipici della manifestazione sono mustaccioli, crispelle, biscotti a base di vino cotto e molti altri. Tutti hanno come protagonista il mosto, cioè il primo derivato dalla spremitura dell’uva, che proprio durante l’autunno viene colta.

Rosolini (Siracusa) si è sviluppata lungo un arco di tempo di oltre due secoli. Le origini possono farsi risalire alla metà del XV secolo, in seguito al matrimonio tra Antonio Platamone e Margherita De Podio. Quest’ultima portò in dote il feudo Cugni d’Incumbao, più conosciuto come Li Salini. Il borgo si trova in una zona collinare, a 154 metri sopra il livello del mare, ed è circondato da campagne dove si trovano agrumi, mandorli, ulivi e carrubi.

La Festa del Mosto non vuole essere solo un percorso di scoperta gastronomica, ma anche un vero e proprio itinerario culturale sulla coltivazione della vite e la lavorazione dell’uva siciliana.

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