L’isoletta di Filicudi guadagna un posto tra le mete emergenti del 2020. La delicata situazione che stiamo vivendo ha spinto gli italiani a riscoprire il Bel Paese da un nuovo punto di vista: l’estate, dunque, ha privilegiato le vacanze entro i confini nazionali. In molti casi, si è scelto di visitare luoghi distanti dai classici itinerari turistici: via libera, dunque a territori meno battuti, spesso immersi nella natura e, soprattutto, distanti dal caos del turismo “mordi e fuggi”. Secondo una ricerca di Volagratis.com, almeno 5 italiani su 10 hanno trascorso i mesi estivi in Italia. La chiusura della stagione estiva coincide con i classici bilanci e con l’attribuzione degli “Oscar” alle migliori mete emergenti del 2020. Volagratis.com ha analizzato le prenotazioni degli hotel, individuando le destinazioni che sono state riscoperte nel corso di questa estate sicuramente particolare. Queste mete hanno mostrato un interessante aumento percentuale di prenotazioni, rispetto allo stesso periodo del 2019.

Filicudi tra le mete emergenti del 2020

Scorrendo la top 10, si nota subito che la Sicilia è rappresentata dalla piccola Filicudi, che ha visto un aumento del 200% delle prenotazioni. Filicudi, tra le Eolie, è una delle più selvagge. È perfetta per chi vuole staccare dalla vita di tutti i giorni e dedicarsi al relax e al verde, ammirando tramonti meravigliosi, come quello da Stimpagnato. I numerosi sentieri, inoltre, non conducono solo verso spiagge da sogno, ma anche verso luoghi dal valore storico inestimabile, come il villaggio neolitico di Capo Graziano o quello dell’Età del Bronzo di Filo Braccio. Le prime 10 posizioni delle mete emergenti del 2020 includonoTerni, Umbria (+900%); Sarnico, (+850%) sul Lago d’Iseo in Lombardia; Ghiffa, (+800%) sulla sponda piemontese del Lago Maggiore; Paestum (+600%), uno dei siti archeologici più importanti d’Italia in Campania; L’Aquila, Abruzzo (+575%); Monte Sant’Angelo (+550%), sede dell’Ente Parco Nazionale del Gargano in Puglia; Sperlonga (+450%), affacciata sul Tirreno e all’interno del Parco Regionale Riviera di Ulisse nel Lazio; Porto Ercole (+150%), frazione del comune sparso di Monte Argentario, nel grossetano in Toscana; Madonna di Campiglio (+100%), chiamata anche “La perla delle Dolomiti del Brenta” in Trentino-Alto Adige.

Foto: Wikipedia

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