La Fonte Aretusa, uno dei simboli della città di Siracusa, apre al pubblico a partire dal 6 agosto. I visitatori saranno accompagnati in percorsi di visita guidati che permettono di ammirare tutta la bellezza di un luogo carico di fascino. Le voci di Isabella Ragonese, Sergio Grasso e Stefano Starna contribuiranno ad aumentare le emozioni di un viaggio accanto allo specchio d’acqua dolce popolato da papiri nilotici e animali acquatici, alla ricerca del mito di Alfeo e Aretursa.

Le acque del sottosuolo di Ortigia ritornano in superficie al suo interno, dove il mito vuole che si uniscano a quelle del fiume Alfeo, in un abbraccio senza tempo.

«L’apertura della Fonte Aretusa è un traguardo a cui guardavo da tempo – afferma il sindaco di Siracusa Francesco Italia -. Attraverso un bando pubblico abbiamo individuato un partner privato serio e competente come Civita, insieme al quale tra pochi giorni renderemo visitabile per i cittadini e i turisti un luogo simbolo dell’identità siracusana».

Nel corso dei secoli, la fonte ha subito numerose trasformazioni. Inizialmente era esterna alla cinta delle fortificazioni ed era possibile accedervi dal mare, attraverso una ripida scala dove sorgeva anche una porta. Nel XVI secolo era divisa in più rivoli, poi nel 1540 fu inglobata alle fortificazioni, per esserne liberata nel 1847.

Fu allora che assunse la forma attuale. Il belvedere accanto alla Fonte è ciò che rimane dell’antico bastione, demolito nella seconda metà del XIX secolo.

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