È la più piccola, ma anche la più mondana delle Isole Eolie. Stiamo parlando di Panarea, microarcipelago fra Lipari e Stromboli, con i suoi isolotti di Basiluzzo, Spinazzola, Lisca Bianca, Dattilo, Bottaro e Lisca Nera (oltre agli scogli dei Panarelli e delle Formiche). L’isola è un perfetto mix di natura, storia, cultura e mondanità. È nota per essere l’isola preferita dai vip: il turismo ha visto il suo boom a partire dalla fine degli anni Settanta e, da allora, l’interesse non è mai calato.

Si tratta della più antica delle Eolie, dal punto di vista geologico. Divisa nel senso della lunghezza da un’elevata dorsale, rimane soltanto la parte orientale e meridionale dell’isola originaria, con piccole spiagge e vaste zone pianeggianti. Sul lato occidentale e settentrionale ci sono coste inaccessibili e molto frastagliate, un continuo susseguirsi di terrazzamenti.

Il centro di Panarea è fatto di vicoli e vicoletti. Tra i luoghi di interesse ci sono la piccola chiesetta di San Pietro e la chiesa dell’Assunta, che offrono anche una bellissima vista sul mare. Notevole è anche il villaggio preistorico di Capo Milazzese, il più importante sito archeologico dell’isola, che testimonia le antiche origini di Panarea.

Le spiagge di Panarea

L’isola si trova dentro una riserva naturale orientata, che nacque nel 1997. Un’attrattiva irresistibile, naturalmente, è costituita dal suo mare. Le spiagge sabbiose si trovano tutte sul versante orientale e meridionale, oltre che a Basiluzzo e Lisca Bianca. Vediamo insieme quali sono. Cala Junco si trova vicino al villaggio preistorico di Punta Milazzese ed è una baia dalla forma molto particolare, che ricorda un anfiteatro.

Foto di Caterina Abramo

La spiaggia della Calcara è sul versante nord est: è molto caratteristica perché è di origine vulcanica. Cala degli Zimmari è nota per la sua sabbia rossa, che la rende unica nel suo genere. Gli amanti dello snorkeling troveranno sicuro molto da vedere, così come coloro che preferiscono gli scogli alla sabbia.

Panarea by night

Panarea offre un perfetto mix di relax e mondanità. Si comincia dall’aperitivo per poi passare alla cena in uno dei tanti ristorantini tipici, possibilmente a picco sul mare. Ci sono tanti locali e anche gli stabilimenti balneari aprono la sera, diventando vere e proprie discoteche. Il cuore della movida è indubbiamente il Raya, con le sue terrazze che si animano di feste e balli fino all’alba.