• L’Etna protagonista della Foto del Giorno della Nasa.
  • I pilastri di luce nello scatto di Giancarlo Tinè.
  • Il meraviglioso spettacolo della natura siciliana.

Ancora una volta la Sicilia incanta il mondo, grazie alle foto delle sue meraviglie. La Nasa ha scelto di nuovo un paesaggio siciliano per la sua Foto del Giorno. Stavolta, a essere protagonista, è l’Etna, il gigante tanto amato dalla nostra Isola.

Il fotografo Giancarlo Tinè ha catturato un pilastro di luce vulcanica, poche ore dopo il tramonto, nella metà dello scorso mese di giugno. Tinè, ragusano, è appassionato dell’Etna e vultore della fotografia di paesaggio, non solo per quanto riguarda la sua terra, ma anche per quanto concerne la ricerca di fenomeni della natura.

L’Etna nella Foto del Giorno della Nasa: i Pilastri di Luce

“Cosa succede sopra quel vulcano? – spiega la Nasa presentando la foto -. Qualcosa di molto insolito: un pilastro di luce vulcanica. Più tipicamente, i pilastri di luce sono causati dalla luce solare e quindi appaiono come una colonna luminosa che si estende verso l’alto sopra un sole che sorge o tramonta. In alternativa, altri pilastri luminosi, alcuni piuttosto colorati, sono stati registrati sopra le luci delle strade e delle case”.

Sul sito della Nasa dedicato alla Foto del Giorno si legge ancora: “Questo pilastro di luce, però, era illuminato dalla luce rossa emessa dal magma incandescente di un vulcano in eruzione. Il vulcano è l’Etna in Italia e l’immagine in primo piano è stata catturata con un singolo scatto poche ore dopo il tramonto a metà giugno. Le temperature gelide sopra la nuvola di cenere del vulcano hanno creato cristalli di ghiaccio sia nei cirri in alto sopra il vulcano, sia nel vapore acqueo condensato espulso dall’Etna. Questi cristalli di ghiaccio – per lo più piatti verso il suolo ma svolazzanti – hanno poi riflesso la luce dalla caldera del vulcano”.

Giancarlo Tinè ha scattato la foto dai megaliti dell’Argimusco, durante uno dei trekking fotografici che spesso organizza. In quel periodo, l’Etna dava vita a un parossismo più o meno ogni due giorni. Eventi brevi, ma con una cadenza quasi regolare. Dall’altipiano dell’Argimusco c’è una vista molto spettacolare, che abbraccia il vulcano, ma anche i Nebrodi e le Eolie. Nessun filtro per questa foto spettacolare, solo l’incanto della natura siciliana. © Foto di Giancarlo Tinè.

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