Giardini Naxos è una delle località turistiche più rinomate della provincia di Messina. Fino agli anni Settanta era un tranquillo villaggio di pescatori. Oggi richiama molti visitatori, anzitutto grazie al suo mare. Sorge, infatti, in una piccola baia, protetta da colline che scendono verso il mare cristallino. Scopriamo insieme cosa vedere a Giardini Naxos, ma prima parliamo un po’ della sua storia.

Storia di Giardini Naxos

Nel 734 a.C., nell’attuale collocazione di Giardini-Naxos, i coloni calcidesi fondarono quello che è stato ritenuto per molto tempo il primo insediamento greco in Sicilia. Alla nuova colonia venne attribuito il nome di Naxos, dall’omonima isola nel Mar Egeo. Durante la guerra del Peloponneso Naxos si schierò con Atene, ma quando nel 413 a.C. la spedizione militare ateniese in Sicilia fallì, il tiranno siracusano Dionigi il Vecchio la fece radere al suolo. Fece anche costruire sull’altura sovrastante Tauromenion (Taormina). Il territorio venne donato ai Siculi e gli abitanti furono venduti come schiavi. Il nome Naxos rimase anche in epoca romana.

Nel periodo bizantino sulle spoglie della colonia greca si formò un piccolo centro abitato, approdo strategico per la vicina Taormina. Il periodo di dominio arabo ha lasciato numerosi toponimi come quello del vicino fiume Alcantara o dello stesso Capo Schisò. Durante il XV secolo nelle campagne adiacenti al centro abitato si diffuse la coltivazione della canna da zucchero e il paese iniziò ad essere militarmente protetto grazie alla costruzione di un torrione quadrangolare sull’estremità di Capo Schisò e all’ampliamento di un vecchio castello medievale. Nel 1719 per il crescente numero di abitanti si formò la comunità parrocchiale intitolata a Maria Santissima della Raccomandata. Il primo gennaio del 1847 la località ottenne l’autonomia da Taormina. Dall’800 in poi nel territorio si svilupparono, oltre che la pesca, attività legate all’agricoltura, soprattutto di agrumi, all’artigianato in ferro battuto e in ceramica.

Le spiagge di Giardini Naxos

Le spiagge di Giardini Naxos sono tra le più belle della Sicilia. Qui, infatti, vi è una delle distese di sabbia più affascinanti del Mar Ionio. La sabbia fine si alterna a piccole pietruzze. Molto famose sono la spiaggia di Recanati, la spiaggia di Schisò e quella di Porticciolo Saia.

Cosa vedere a Giardini Naxos

Il simbolo della cittadina è la Nike realizzata da Carmelo Mendola nel 1965. Da visitare il Castello di Schidò, abitato nel periodo normanno e in quello spagnolo. Nel sito archeologico di Giardini Naxos vi sono resti di edifici civili e religiosi che risalgono al periodo romano e greco. Tra le chiese, vanno citate la Chiesa Madre di Santa Maria Raccomandata, la chiesa di Santa Maria Immacolata e la Chiesa di San Pancrazio. I resti dell’antica Naxos si trovano a Capo Schisò. Dagli scavi sono emersi importanti reperti, che raccontano la storia della località.

Foto: gnuckx

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