Non ci stanchiamo mai di ripeterlo: i proverbi siciliani rivelano grandi verità. Queste semplici frasi, derivati dalla saggezza popolare, rivelano tanti aspetti della vita quotidiana. Che siano consigli o constatazioni non sempre positive, una cosa è certa: c’è un proverbio adatto a ogni momento. Anzi, c’è un proverbio adatto a ogni stagione. Per questo motivo, oggi abbiamo pensato di suggerirvi i migliori proverbi siciliani sull’autunno.

Il passaggio dall’estate al primo freddo non è mai molto piacevole e porta con sé un po’ di tristezza. Arriva il momento di archiviare le giornate al mare, il sole diventa più timido e le città vengono avvolte da un’atmosfera un po’ più cupa. In realtà, anche l’autunno e l’inverno sono due bellissime stagioni, piene di aspetti positivi. Basti pensare, ad esempio, al periodo delle festività natalizie, durante il quale le città si vestono di luci e colori.

Che siate amanti o meno dei mesi più freddi, una cosa è certa: troverete sicuramente interessanti questi proverbi siciliani sull’autunno.

I proverbi siciliani sull’autunno

  • Lu Signuri manna lu friddu a secunnu di li panni
    Il signore manda il freddo a seconda dei vestiti
  • Unni u nuru va u friddu l’assicuta
    Dove va il nudo, il freddo lo insegue
  • A tempu ri racina e ficu nun c’è né cumpari e né amicu
    (In tempi di raccolta non c’è compare né amico)
  • Cacciaturi ca assicuta ddu cunigghia, unu cci scappa e l’autru no pigghia
    Cacciatore che insegue due conigli, uno gli scappa e l’altro non lo piglia.
  • Callia chiossà un fasciu di ligna, ni la ceminera, câ un arburo ni la foresta
    È meglio avere poca legna nel camino che un albero nella foresta
  • Chianta arburi ‘mezzu la vigna, si nun pigli frutta cogli ligna
    Pianta alberi in mezzo alla vigna, se non raccogli frutta almeno cogli legna.
  • Fungi, pateddi e sfinci spenni assai e nenti manci
    Funghi, patelle e sfinci costano molto ma c’è poco da mangiare