È partita domenica 13 ottobre e si replicherà domenica 20 ottobre (dalle 10 alle 22) l’Ottobrata Romettese, l’evento dedicato all’autunno e ai suoi caratteristici sapori. Anche quest’anno l’associazione culturale Rymtà Haya di Rometta (Messina) ha voluto dedicare due giornate di festa alla stagione che colora la natura, che offre frutti deliziosi e ci accompagna verso l’inverno. Le delizie e i sapori tipici dell’autunno siciliano aspettano solo di essere degustati.

Rometta venne fondata in età bizantina. Il suo nome in greco vuol dire “difese”, “fortezze” (“ta erymata”). Dopo una lunghissima resistenza fu occupata dagli arabi e il nome venne pronunciato come “Rimta”, da cui derivò il medievale Rametta, diventato nel XVI secolo Tometta.

Dal punto di vista artistico e culturale è nota per la chiesa in stile bizantino, comunemente intitolata al Santissimo Salvatore. La dedica esatta dell’edificio è “Santa Maria dei Cerei”. Fu edificata tra il V e il VI secolo e si presenta con una pianta a croce greca, inserita in un quadrilatero.

La chiesa Madre, invece, è intitolata a MAria Santissima Assunta. A Rometta Marie si trova la chiesa di Sant’Antonio da Padova, mentre al centro del paese, nel punto più elevato, ci sono i resti del cosiddetto Palatium Federiciano, esempio di palazzo fortificato che offriva spazi e comodità di una sontuosa dimora civile.