Il ministero dei Trasporti spagnolo ha annunciato l'avvio di una procedura nei confronti della compagnia low cost Vueling dopo i numerosi ritardi e i voli cancellati negli ultimi giorni, che hanno provocato caos e disagi in diversi aeroporti europei e in particolare in quello di Barcellona, base dell'aerolinea. Il governo regionale catalano inoltre ha convocato la direzione della compagnia per esigere un "cambiamento di atteggiamento" e l'uscita dalla situazione critica, mentre l'Agenzia spagnola della sicurezza aerea Aesa indaga per "chiarire l'origine" del problema.

Il presidente di Vueling Javier Sanchez Prieto è stato convocato al ministero dei trasporti per dare spiegazioni e indicare che cosa prevede per "regolarizzare la situazione". La compagnia si è nuovamente scusata con le migliaia di passeggeri vittime dei disagi provocati da ritardi e cancellazioni. Almeno 14 voli sono stati cancellati anche ieri. Il direttore commerciale di Vueling David Garcia Blancas ha parlato di "problemi operativi" e ha affermato che la compagnia lavora "al massimo livello" per cercare di risolverli.

Il comitato di impresa dei lavoratori dell'aerolinea ha detto che i problemi attuali sono dovuti alla "nefasta gestione e previsione" della direzione precedente di Vueling, guidata da Alex Cruz, ora presidente di British Airways. Secondo il sindacato Stavla i passeggeri sono "vittime di una cattiva pratica imprenditoriale". Nei giorni scorsi i notevoli ritardi da parte di Vueling sono stati registrati anche sullo scalo palermitano Falcone Borsellino. Pure l'Enac ha convocato la compagnia per accertamenti sulla situazione.