Continua l’inarrestabile successo dei vini siciliani. Nuovi riconoscimenti sono arrivati dai “Decanter Wine World Awards 2020” di Londra, promossi dall’omonimo wine magazine. L’azienda Al-Canta’ra di Randazzo (Catania) ha portato a casa una medaglia d’oro e due d’argento. Si tratta di uno dei bottini più prestigiosi in termini di punteggio complessivo (280 punti) tra le cantine dell’Etna che hanno partecipato alla competizione annuale. In gara al Decanter 2020 oltre 16mila vini da tutto il mondo. Più di 30 le etichette dell’Etna premiate. Una medaglia d’oro è  andata a “O Scuru O Scuru”, Etna rosso Doc del 2017, le due d’argento a Luci Luci 2018 (Etna Bianco Doc da uve Carricante) e per ‘A Nutturna 2018 (IGP Terre Siciliane, bianco di nera da uve di Nerello Mascalese vinificate in bianco).

Quelli di Randazzo non sono gli unici vini premiati in occasione della competizione, a dimostrazione del fatto che la Sicilia si fa sempre più trada nel mondo del vino.

“Ancora una volta l’Etna e i suoi vini d’eccellenza, e fra questi i tre di Al-Canta’ra – ha detto all’Ansa Pucci Giuffrida, titolare dell’azienda di Contrada Feudo Sant’Anastasia, a Randazzo – conquistano i punteggi più alti della competizione: una conferma di come il nostro territorio, con l’unicità del suolo vulcanico e il microclima delle varie contrade incida positivamente e in maniera originale sulla spiccata identità di ogni produzione”. “Tra tradizione e innovazione, il nostro obiettivo – spiega Giuffrida – è stato sempre quello di far esprimere il territorio, esaltando le caratteristiche organolettiche delle nostre varietà autoctone come il Nerello Mascalese, il Nerello Cappuccio e il Carricante. Allo stesso tempo ci affidiamo alla tecnologia per migliorare l’espressione delle singole cultivar“.

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