Ultimo weekend di settembre con Le Vie dei Tesori. Si chiude la prima parte della manifestazione, con tante passeggiate e più tempo per visitare alcuni dei luoghi a Caltanissetta e Sambuca. Sabato 26 e domenica 27 settembre, ci si potrà perdere tra i vicoli barocchi di Naro o ci si potrà stupire davanti alla città-fortezza che sovrasta Sambuca. A Messina si scopriranno i segreti della città medievale, mentre a Caltanissetta torna la passeggiata sulle orme dei minatori. Sia sabato che domenica, a Caltanissetta si potrà visitare fino alle 20,30 la chiesa di San Sebastiano, con la sua cripta recentemente restaurata. Soltanto domenica restano aperti fino alle 20 il Palazzo del Carmine e il Teatro Regina Margherita. Sempre a Caltanissetta torna domenica 27, con due turni alle 10 e alle 16, il percorso-trekking nella Valle delle Miniere sulle orme dei minatori di Gessolungo. Ci sarà anche una seconda passeggiata domenicale, alle 10 e alle 17, sarà nel quartiere San Domenico, una piccola città nella città. A Sambuca torna, dopo il successo di domenica scorsa, la passeggiata tra vicoli saraceni e palazzi nobiliari del centro storico: appuntamento sabato 26 settembre alle 16. Domenica 27 alle 10,30 sarà l’unica occasione per scoprire l’antica colonia selinuntina di Monte Adranone, a mille metri di altezza sopra Sambuca. Sempre a Sambuca è stato esteso di un’ora il tempo di visita di tutti i luoghi, con l’ultimo ingresso alle 18.

Le Vie dei Tesori: Naro, Mazara del Vallo e le altre

Debutta Naro per una mini edizione di due giorni. Sabato 26 e domenica 27 alle 10,30, in programma una passeggiata alla scoperta dei tesori barocchi del borgo. Gli stessi giorni, ma alle 11, è prevista una seconda passeggiata alla scoperta della “Fulgentissima”, con il percorso che parte dalla Porta D’oro e arriva fino alla piccola chiesa di Sant’Antonio Abate.  È già sold out la passeggiata di Trapani dedicata alle suggestioni omeriche di Samuel Butler. Ancora posti disponibili, invece, per i tour che condurranno tra i segreti del porto di Mazara del Vallo. Dall’altra parte della Sicilia, pochi posti ancora disponibili per la passeggiata alla scoperta della Messina medievale, un tour che inizia con la gotica San Francesco all’Immacolata, tocca la chiesa normanna di San Tommaso il Vecchio, la Cattedrale fondata nel 1197, i ruderi di San Giacomo e la Chiesa dei Catalani, gioiello della città, con evidenti influenze arabe nell’architettura. Posti esauriti, invece, per l’altra passeggiata messinese lungo l’antica via del Dromo, in programma sabato.

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