L’ambasciatrice britannica in Sicilia.

  • Le parole di Jill Morris, tornata nella Trinacria per motivi istituzionali.
  • È stata in visita a Palermo, ma anche a Catania.
  • Ecco le ragioni della sua visita.

«Felice di tornare nella bella Sicilia e incontrare nuovamente il sindaco Leoluca Orlando per parlare delle prospettive per un futuro condiviso oltre la pandemia di Covid». Attraverso un tweet l’ambasciatrice britannica in Italia Jill Morris ha commentato la sua visita nel capoluogo siciliano. Diverse le ragioni che l’hanno portata in Sicilia: ha raggiunto Augusta, per salire a bordo della portaerei HMS Queen Elizabeth e anche per accogliere il ministro degli Esteri britannico, Dominic Raab, presente al G20. Non è mancata una tappa a Catania.

Jill Morris in visita in Sicilia

In occasione della visita a Palermo, Jill Morris ha incontrato il sindaco Leoluca Orlando a Palazzo delle Aquile. Al termine dell’incontro l’ambasciatrice ha incontrato la stampa parlando dei rapporti con Palermo e la Sicilia anche alla luce della Brexit, degli incontri con la comunità britannica siciliana e dell’avvio a Palermo dei festeggiamenti per il genetliaco della Regina Elisabetta.

A Palermo i festeggiamenti per il genetliaco della Regina Elisabetta

«Siamo grati all’Ambasciatrice – ha commentato il sindaco Leoluca Orlando – per aver voluto incontrare il mondo imprenditoriale palermitano e siciliano che, come tanti, segue con attenzione le vicende della Brexit che stanno ingenerando alcune incertezze. E’ stata un’occasione per rafforzare le relazioni ed anzi gettare le basi per nuove e proficue collaborazioni. Allo stesso tempo, questo incontro ci ha dato l’opportunità di affrontare più in generale i temi dei rapporti fra la nostra realtà e il Regno Unito, storicamente legati da rapporti culturali e commerciali. Ringrazio ancora l’Ambasciata per aver scelto Palermo per avviare i festeggiamenti in Italia del genetliaco di Sua Maestà la Regina Elisabetta, momento che sappiamo essere particolarmente significativo per tutto il popolo britannico e per tutte le comunità di cittadini britannici nel mondo». Foto: UK in Italy – (CC BY-ND 2.0).

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