Avete mai dato un’occhiata allo stemma di Trapani? I più attenti avranno notato che è composto da tanti elementi e oggi scopriremo insieme il motivo per cui è così.

Le origini di Trapani sono molto antiche e affondano nel mito. Il nome deriva dal greco drépanon (latinizzato drépanum) che vuol dire falce.

La sua scelta è legata non soltanto alla forma del territorio trapanese, ma anche a una interessante leggenda. Si narra, infatti, che Cerere perse proprio lì la sua falce e che laddove l’aveva persa, sia nata una città. Secondo un’altra leggenda, a perdere la falce sarebbe stato Saturno, tradizionalmente caro a Trapani.

Al di là della leggenda, lo stemma, che ha la forma di uno scudo, risale all’epoca Sveva. È sormontato da una corona d’oro, formata da cinque torri.

Lo sfondo è di colore rosso, poi c’è l’azzurro del mare e il colore castano-dorato di cinque torri, sostenute da un ponte. Il mare è mosso, perché quella del Trapanese è una zona di venti forti.

Le torri rappresentate sono cinque: torre Pali, torre Vecchia, Torre di Porta Oscura, torre Peliade, torre del Castello di Terra. Il ponte può essere interpretato in vario modo. Gli archi potrebbero rappresentare le porte d’accesso alla città o anche l’antico acquedotto cittadino.

Foto Myke Bryan – Wikipedia

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