Indovinelli Siciliani, quanto ne sapete? La cultura popolare della Sicilia è ricca di indovinelli tutti da scoprire. Si tratta di un modo per approfondire la conoscenza della nostra tradizione, divertendosi. Gli indovinelli, infatti, sono un eccellente passatempo per mettere alla prova il nostro intelletto. Il loro pregio è che riesco a unire il retaggio del passato con il presente. Attraverso queste frasi, brevi e sagaci, possiamo scoprire e riscoprire le parole siciliane, ma non solo. Possiamo ricordarci di consuetudini e oggetti che, ormai, sono un po’ caduti nel dimenticatoio.

Alcuni di questi tipici indovinelli della Sicilia ci fanno sorridere e, magari, ci ricordano i nonni e gli affetti più cari. Mettetevi alla prova, coinvolgendo i vostri cari: non rimarrete affatto delusi dagli indovinelli che abbiamo scelto per voi. Come avrete modo di scoprire, alcuni giocano anche sull’ambiguità, quindi occhio a selezionare quelli giusti per i più piccoli! Si tratta, comunque, sempre di esempi davvero scanzonati, quindi state tranquilli!

10 Indovinelli Siciliani

  1. Caminannu caminannu ma vai tuccannu. Cosa è?
    LA TASCA.
  2. Ntall’acqua nasci, ntall’acqua pasci, ntall’acqua mòri. Cosa è?
    IL SALE.
  3. Quannu è vecchia, nica addiventa. Cosa è?
    LA CANDELA.
  4. Pilu cu pilu si iuncinu a notti. Cosa è?
    LE CIGLIA.
  5. No pugnu ci va ma na cascia no. Cosa è?
    LA TERRA.
  6. Agghiu’mpiattu ri uricchieddi, mamma mia chi sanu beddi. Cosa è?
    I RAVIOLI.
  7. Cce na cosa quantu nu parmu ch’è gàauta di schina ‘mmenzu di pilu e puli s’arrimina. Cosa è?
    IL RASOIO.
  8. O su beddi o sunnu brutti vaju tuccannu ‘u culu a tutti. Cosa è?
    LA SEDIA.
  9. A tutti i posti signura mi purtati ma nnò liettu ccu vui nun mi nuliti. Cosa è?
    LA SCARPA.
  10. Tutti i fimmini l’hannu ‘cu l’ha ruttu e cù l’ha sanu. Cosa è?
    IL DITALE.

Ora che conoscete questi proverbi siciliani, divertitevi a scoprirne anche altri: li trovate tutti qui.

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