Tra Sicilia e Sardegna si possono fare affari.

L’estate è la stagione del mare e delle spiagge. Delle vacanze, magari in una delle strepitose isole minori della Sicilia o della Sardegna. Secondo uno studio di Immobiliare.it proprio in queste località è ancora possibile comprare un appartamento spendendo meno di 2.500 euro al metro quadro. «Acquistare casa su un’isola è tipicamente associato al mercato del lusso – spiega Carlo Giordano, AD di Immobiliare.it – In realtà, ci sono ancora località che offrono prezzi accessibili. L’aumento della domanda in queste zone è giustificato da una parte dalla maggiore disponibilità di tempo da trascorrere lontano dai grandi centri, dall’altra dall’idea di investire per sé oggi con la prospettiva di mettere a reddito le abitazioni nelle prossime estati, in cui si spera in un ritorno ai volumi di turismo pre-Covid». Ecco le mete individuate dalla ricerca.

La più conveniente per comprare una casa è l’Isola di San Pietro, parte dell’arcipelago del Sulcis, in Sardegna. Per una casa  nella cittadina di Carloforte, unico centro abitato dell’isola, celebre per la sua tonnara, la richiesta è di 1.922 euro/mq, con un calo dei prezzi del 9% rispetto allo scorso anno. Se, invece, si preferiscono le Isole Eolie, a Lipari si spende un po’ di più: 2.190 euro/mq. Il prezzo degli immobili, qui, non ha subito grandi variazioni nell’ultimo anno, registrando un piccolo decremento pari all’1%. La Maddalena, arcipelago sardo, è un po’ più cara: 2.299 euro/mq per una casa che permetta di godere delle bellezze del suo Parco Naturale, il 3% in più rispetto allo scorso anno.

Si sale a 2.494 euro/mq per un rifugio nelle Isole Pelagie, cioè Linosa e Lampedusa. In queste località l’oscillazione dei prezzi è stata più marcata e per acquistare una casa ci vuole l’11% in più dell’anno scorso. Diverso il discorso per Salina, che propone prezzi diversi a seconda dei centri abitati. Ci voglio 1.357 euro/mq per il piccolo comune di Leni (l’opzione più conveniente), ma bisogna salire a 2.367 euro/mq per una casa nelle parti di Malfa. Foto: Ghost-in-the-Shell – (CC BY 2.0).

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