Sono ancora tanti i punti da chiarire sul dramma avvenuto a Francavilla a Mare (Chieti). Fausto Filippone, nella giornata di domenica, si è ucciso gettandosi da un viadotto della A14, dopo estenuanti trattative e dopo aver lanciato dallo stesso ponte la figlia di 11 anni. Stando alle prime ricostruzioni, secondo gli inquirenti la piccola sarebbe stata drogata con un sonnifero.

"La bambina era come stordita, in totale stato di shock, con una condizione emozionale di tibo inibitorio", ha spiegato Massimo Di Giannantonio, ordinario di psichiatria all'Università di Chieti. Lo specialista, insieme al maresciallo dei carabinieri Alessio D'Alfonso, ha mediato per sette ore, provando a convincere Filippone a non gettarsi: "La bambina era seduta sul parapetto col padre, poi l'uomo l'ha spinta giù: è caduta per 40 metri senza un urlo", riporta Il Messaggero.

Tante, troppe, le ombre ancora presenti sulla vicenda. Quel che è certo, è che si è trattato di una terribile tragedia.