Dall’alto della missione spaziale Beyond, l’astronauta Luca Parmitano gode di una vista privilegiata sul mondo e, naturalmente, sulla Sicilia. Proprio di quella visione sulla nostra isola e, in particolare, sull’Etna, ha parlato durante la puntata del programma “Meraviglie” di Rai1 andata in onda sabato 25 gennaio.

Le parole di AstroLuca, un siciliano doc, sono davvero commoventi e dimostrano, ancora una volta, il suo sincero amore per la Sicilia. In diverse occasioni ha pubblicato sui social immagini che raccontano la nostra terra, che rimane sempre presente nei suoi pensieri, anche mentre si trova a 400 chilometri di distanza dalla Terra.

«Per un catanese – ha detto Parmitano – l’Etna è come un amico di famiglia, è una presenza costante, sempre visibile, di grande conforto e di grandissima bellezza. Uno dei miei primissimi ricordi sull’Etna è da bambino, con i miei genitori, andare a vedere la neve per la prima volta. Catania è una città a livello del mare, per cui per me la neve era solo una visione bianca della montagna. I miei genitori portarono me e mio fratello sulle parti più alte dell’Etna per vedere la neve, giocare nella neve. Da piccolo mi bastava rotolare nelle neve per essere felice».

AstroLuca ha aggiunto: «Ammirandola dallo Spazio posso dire che la sua bellezza è mutevole, ma non varia nella sua qualità. È bella d’estate è bella d’inverno, ho avuto la fortuna di vederla pacifica, di vederla eruttare con un pennacchio di cenere che l’accompagna e ho avuto l’incredibile privilegio di vedere la lava, di notte, qui, da 400 chilometri di distanza».

L’astronauta, originario di Paternò, conclude: «È uno spettacolo meraviglioso che rende umili e che mi ricorda la mia terra, la mia provenienza e il luogo dove tutti i miei sogni sono nati. E ho avuto la fortuna di poterli realizzare».