Il nostro continuo viaggio in Sicilia ci porta oggi in uno dei luoghi del Commissario Montalbano: il Municipio di Scicli. Si tratta di un luogo molto speciale e molto caro alla serie televisiva tratta dai romanzi di Andrea Camilleri. Qui, infatti, si trova il mitico commissariato di Polizia di Vigata.

Sono davvero tante le scene girate davanti al palazzo e lungo la strada lungo la quale il commissario passeggia con i suoi colleghi. È tra queste mura che prendono vita le meravigliose gag tra lui e l’agente Catarella, che avvengono gli importanti dialoghi con Fazio, Catarella ed Augello, nonché con gli altri.

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Al primo piano del Palazzo Comunale di Scicli c’è l’ufficio del Sindaco, che in tv è diventato la stanza del questore di Montelusa, Luca Bonetti Alderighi. Con lui, Montalbano ha spesso delle discussioni, dovute alla divergenza di opinioni. Per darvi un’idea del loro rapporto, vi ricordiamo un dialogo nell’episodio La voce del violino: «Non ho alcuna stima di lei», dice il questore, «Nemmeno io di lei» risponde Montalbano.

Il Municipio di Scicli fu progettato da Sallicano e Cartia agli inizi del Novecento. I lavori furono terminati nel 1906, anno riportato nell’inferriata collocata sopra il portone. All’interno vi sono meravigliosi affreschi in stile Liberty.

Foto di Salvo Distefano