MandragoraE' una pianta che bisogna conoscere soprattutto per la sua tossicità e per le continue intossicazioni a danno di gente inesperta che la scambia per borragine o giri.

La Mandragora è una pianta altamente tossica e molto famosa sin dall'antichità. La pianta contiene un complesso alcaloideo ad azione simile a quella dell'atropina e della scopolamina. Moderatamente dosata viene ancora utilizzata come preanestetico e nella cura degli spasmi intestinali e nell'omeopatia come rimedio sedativo nei casi di asma e tosse.E' stata considerata per millenni una pianta sacra e magica, conosciuta sin dai tempi biblici e costellata di tante leggende e credenze che in parte sono dovute alla forma antropomorfa della sua radice che in alcune iconografie medioevali veniva raffigurata con sembianze femminili o maschili. Veniva usata come anestetico, antidepressivo e soporifero. Ma il periodo d'oro delle credenze alla magia della mandragora fu ovviamente il Medioevo. Ciarlatani e streghe ne preparavano pozioni magiche e filtri d'amore dall'effetto narcotico ed allucinogeno. In Germania con le sue radici si tessevano addirittura vesti per i guerrieri.

Agostino D'Amico

Foto di Laura D'angelo

Da Flora spontanea siciliana