Avete mai sentito parlare del Fenomeno della Fata Morgana? Se avete osservato il tratto di mare che separa la Sicilia dalla Calabria, avrete anche notato che la terra e l’acqua sembrano quasi fondersi. Nelle giornate più limpide, quando il sole è alto e l’aria è molto limpida, si può assistere al particolarissimo avvenimento.

In queste occasioni, pare quasi che con un semplice balzo si possa passare dalla costa della Sicilia a quella della Calabria, e viceversa. Si tratta dell’inganno dell’astuta Fata Morgana: la mitica sorellastra di Re Artù, infatti, stabilitasi in quelle acque era solita ingannare i navigatori. In realtà, esiste una spiegazione scientifica per il Fenomeno della Fata Morgana.

Quando la temperatura dell’aria in prossimità del suolo è minore di quella dell’aria sovrastante, la variazione provoca anche una variazione di densità e quindi di indice di rifrazione. La luce proveniente dall’oggetto dell’orizzonte, quindi, viene rifratta dall’aria e giunge da una direzione diversa da quella che ci si aspetterebbe.

Il risultato più classico è quello di vedere, oltre l’oggetto, anche una sua immagine capovolta e praticamente “sospesa” nel cielo. Si diventa, dunque, testimoni di una sorta di complesso miraggio, visibile lungo la linea dell’orizzonte. Così la fata inganna lo spettatore, annullando la distanza tra la Sicilia e la Calabria.

Il Fenomeno della Fata Morgana è più facilmente visibile in estate, nel corso di giornate calde e umide, in assenza di vento e con il mare calmo. La differenza rispetto a un classico miraggio è che le immagini sono assai mutevoli. Lo stesso tipo di fenomeno è stato osservato anche nella Regione dei Grandi Laghi degli Stati Uniti.