Non è stato molto lungo il soggiorno di Mel Gibson a Palermo. La star di Hollywood, sebbene avesse in programma di ripartire questa mattina, già ieri ha lasciato l’Hotel delle Palme, nel centro del capoluogo, presso il quale alloggiava.

Mel Gibson lascia Palermo

A riportare la notizia è PalermoToday. Gibson, insieme alla famiglia, ha fatto le valigie prima del previsto, lasciando l’albergo presso il quale alloggiava dalla giornata del suo arrivo a Palermo, cioè martedì 8 novembre. Il programma, però, era di ripartire stamani.

Secondo quanto atteso dalla testata palermitana, a portarlo in Sicilia sarebbero stati motivi di lavoro: sembrerebbe infatti che fosse venuto per cercare set per il suo prossimo film. La sua presenza nel capoluogo non è passata inosservata, come è facile intuire, ma forse l’attore non ha apprezzato tutta questa attenzione mediatica e da parte dei fan.

Le prime foto hanno iniziato a circolare già dal momento del suo arrivo all’aeroporto Falcone e Borsellino e, da allora, è stato al centro delle attenzioni della stampa e dei curiosi. Durante questo suo breve soggiorno siciliano, ha visitato diversi luoghi di Palermo e dintorni.

A bordo di un van nero, con i vetri schermati, è stato al Castello della Zisa, al Duomo di Monreale e si è anche spostato a Castelbuono, Cefalù, Pollina e Geraci Siculo. Ha anche apprezzato il vino locale e la cucina tipica, durante una cena a Palermo.

Non stupisce che possa essere arrivato qui a caccia di set. Già alcuni anni fa, infatti, era stato annunciato che il sequel del film “La Passione di Cristo” sarebbe stato girato proprio in alcune location siciliane (ma, in quella occasione, era interessata la Sicilia orientale). La pellicola non è mai entrata in produzione, ma in tempi recenti la stampa di settore è tornata a parlare. Che fosse questo il motivo della visita di Mel Gibson a Palermo?

logo-img
La redazione di siciliafan.it si impegna contro la divulgazione di fake news. La veridicità delle informazioni riportate su siciliafan.it viene preventivamente verificata tramite la consultazione di altre fonti.
Questo articolo è stato verificato con:
    Chiedi la correzione di questo articoloValuta il titolo di questa notizia

    Articoli correlati