La storia delle miniere siciliane è complessa e affascinante e aiuta a conoscere la Sicilia da un punto di vista spesso sottovalutato. È una storia fatta di lavoro e sacrificio, ma anche di fierezza, sperimentazione e innovazione.

Ancora oggi, questi luoghi descrivono una dimensione di racconto in cui gli abitanti individuano le proprie origini, ricordi che vivono ancora, tramandati da una generazione all’altra.

Le miniere di salgemma di Realmonte o di Racalmuto regalano esperienze senza precedenti, con vere e proprie cattedrali scavate nei minerali. A Cianciana, invece, c’è il monumento dello Zolfataro, diventato un vero e proprio eroe.

Alla Miniera di Gaspa e ai forni di Villarosa si possono ammirare esempi di archeologia industriale. A Sommatino, invece, c’è il Museo Minerario, mentre a San Cataldo si può fare un’escursione ambientale-solfifera nella Zolfara Apaforte e Gabbara.

Ancora, a Riesi c’è una grande miniera, trasformata in museo. Restando in tema di musei a Montedoro c’è quello della Zolfara.

Infine a Caltanissetta c’è il Museo mineralogico e paleontologico della Zolfara. Questi luoghi hanno visto la durezza del lavoro minerario e diventano oggi importanti per raccontare una pagina di storia della Sicilia che non deve essere dimenticata.