Domani, venerdì 8 marzo, in occasione della Festa della Donna musei gratis per le donne in Sicilia. L’iniziativa, promossa dalla regione, offre l’ingresso libero nei siti culturali dell’isola. Per l’occasione, verranno organizzate anche mostre, visite guidate, eventi e iniziative a tema, mirati a sottolineare il rilievo culturale della festa.

Al museo di Messina, ad esempio, ci sarà l’iniziativa “Posto occupato”, progetto nazionale dedicato alle vittime della violenza di genere.

Davanti al dipinto “La strage degli innocenti”, del messinese Alonzo Rodriguez, verrà riservato un “posto occupato” per portare all’attenzione dei visitatori gli episodi di violenza proprio davanti a un prezioso quadro che descrive il fatto evangelico narrato dal pittore dove una donna arriva fino all’estremo sacrificio per proteggere i propri figli.

“Quello della violenza sulle donne – dice il presidente della Regione Nello Musumeci – è un tema sul quale il mio governo non si vuole ricordare solo l’8 marzo, come se fosse solo un obbligo di calendario. Ecco perché, al di là delle iniziative messe in campo per questa giornata, abbiamo nel corso delle scorse settimane, attraverso l’assessorato alla Famiglia, finanziato trentuno nuovi sportelli d’ascolto per vittime di violenza e ventisei ‘borse-lavoro’.

L’idea è quella di creare, da un lato, una rete capillare in tutta l’isola per aiutare tantissime donne a compiere un gesto, quello della denuncia, al quale troppo spesso rinunciano proprio per mancanza di strutture adeguate, in grado di raccogliere il loro profondo disagio e, dall’altro, favorire il loro inserimento occupazionale in enti socio-assistenziali dell’Isola”.

A Palazzo Abatellis, a Palermo, è in programma un evento che parla di restauro e di restauratrici: una scultura del Rinascimento presentata al pubblico dopo il restauro. Sempre a Palermo il Salinas proporrà le giornate di studi “L’archeologia delle donne in Italia dal XX secolo al futuro”, una serie di tavoli tematici dedicati alle donne in archeologia.

Al ‘Paolo Orsi’ di Siracusa avrà luogo la manifestazione “Profili di donna”, letture drammatizzate a cura dell’Accademia d’arte del dramma antico. La Soprintendenza di Catania organizza, invece, “La donna nell’arte. Le arti per le donne”, un momento per ricordare le conquiste sociali, economiche e politiche, ma anche le discriminazioni e le violenze di cui le donne sono state e sono oggetto in tutte le parti del mondo.

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