Selezionato il progetto “Il taglio, l’innesto, il castello”.

  • Il Museo Civico di Castelbuono vince il PAC del ministero della Cultura.
  • Si tratta del Piano per l’Arte contemporanea, che arricchisce il patrimonio pubblico.
  • Tra i 33 progetti prescelti c’è anche quello siciliano: ecco di cosa si tratta.

Il Museo Civico di Castelbuono è stato selezionato tra i vincitori del Pac2020, il Piano per l’Arte Contemporanea, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura. Il progetto “Il taglio, l’innesto, il castello” della coppia di artisti Domenico Mangano & Marieke van Rooy, a cura di Valentina Bruschi, è uno dei 33 vincitori. Il bando è volto all’acquisizione, committenza e valorizzazione di donazioni di opere d’arte e della creatività contemporanea, anche internazionali, destinate a incrementare le collezioni pubbliche italiane. Il PAC è uno dei primi strumenti attraverso cui il ministero arricchisce il patrimonio pubblico di arte contemporanea e chiama in causa tutti gli ambiti di competenza della Direzione Generale Creatività Contemporanea: dall’arte all’architettura, dal design alla moda.

Al Museo Civico di Castelbuono il PAC 2020

Il progetto del Museo Civico di Castelbuono è stato redatto dalla curatrice Valentina Bruschi, responsabile delle mostre e della ricerca scientifica del museo, in accordo con gli artisti e la direttrice del museo, Laura Barreca. Rientra all’interno della politica culturale del Museo, che mira ad invitare artisti contemporanei in residenza per lavorare con gli artigiani locali nella produzione di nuove opere legate al territorio. In questo modo, la collezione si espande attraverso l’acquisizione di opere che hanno una forte relazione con il contesto. “Il progetto – spiegano Laura Barreca e la presidente del Consiglio d’Amministrazione del museo, Mariaenza Puccia – valorizza il patrimonio materiale e immateriale del territorio, e in particolare la manna e la ceramica, attraverso i laboratori educativi a cura di Stefania Cordone e un programma di talk pubblici, workshop e incontri a cura di Maria Rosa Sossai”.

La proposta progettuale si basa sul collegamento della storia del Castello dei Ventimiglia di Castelbuono, sede del Museo Civico, in un contesto più ampi, “poiché – raccontano Mangano & van Rooy – la maggior parte dei castelli d’Europa, luoghi del potere feudale, durante il Ventesimo secolo, vengono trasformati in istituzioni culturali gestite dagli enti locali dei nuovi stati democratici”. L’opera commissionata sarà valorizzata attraverso una mostra prevista per maggio 2022 e un catalogo con la raccolta delle immagini che documentano la genesi del progetto, dalla produzione all’installazione, insieme ai contributi degli studiosi invitati durante gli incontri del public program”.

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