Come fare in casa la Testa di Turco di Castelbuono.

  • Questa ricetta appartiene alla tradizione dolciaria siciliana e vanta un’antica tradizione.
  • In Sicilia esistono due dolci chiamati “Testa di Turco“. Uno è tipico di Castelbuono, mentre l’altro è del tutto diverso ed è una specialità di Scicli.
  • Facciamo tappa nelle Madonie, per conoscere una specialità siciliana che porta in tavola la festa.

Il territorio delle Madonie è ricco di specialità gastronomiche che aspettano solo di essere gustate. Tra queste ce n’è una dal nome molto particolare, che custodisce un gusto unico e una serie di interessanti leggende. Ogni famiglia ha la sua ricetta, che custodisce gelosamente, ma il risultato è sempre delizioso. Si tratta della Testa di Turco di Castelbuono. Se avete già sentito parlare di un dolce con lo stesso nome, ma in riferimento alla città di Scicli, è del tutto normale. Sebbene si tratti di due ricette completamente diverse, entrambe condividono la denominazione. Per stavolta, vedremo come cucinare in casa la versione castelbuonese. Tradizionalmente è il dolce delle feste, che si preparava durante il periodo che va dall’Immacolata al Carnevale. Vista la sua bontà, ormai si cucina durante tutto l’anno.

Si tratta di sfoglie sottili e fritte, coperte con crema di latte e profumate con limone e cannella. Da sempre vi sono miti e leggende legati al nome di questo dolce. Si narra che nacque in seguito alla sconfitta degli Arabi da parte dei Normanni, ma non solo. La denominazione, infatti, rispecchierebbe il suo aspetto. La crema di latte viene adagiata su tante sfoglie fritte, creando un effetto simile alle “fontanelle” sulle teste dei bimbi appena nati (quindi non battezzati, cioè “turchi”, non cristiani nell’accezione popolare del termine). Con queste premesse, la Testa di Turco di Castelbuono non può che essere una ricetta speciale! Vediamo subito come si prepara, seguendo la ricetta suggeritaci da Mimma Morana.

Ricetta Testa di Turco di Castelbuono

Ingredienti 

  • 2 uova intere
  • 200 g di farina
  • 2 cucchiai acqua frizzante.
  • 1 pizzico di sale
  • 1 l di latte intero
  • 300 g di zucchero
  • 100 g di amido di mais per dolci
  • Scorza grattugiata di 2 limoni non trattati
  • 4 cucchiai di cannella in polvere
  • 150 g di gocce di cioccolato
  • Confettini e codine di zucchero colorati
  • 1 bustina di vanillina

Procedimento

  1. Per preparare la Testa di Turco di Castelbuono, iniziate dalle scorze.
  2. Sbattere le uova e aggiungere la farina. Impastare sino ad ottenere una pasta liscia e omogenea.
  3. Coprire e lasciare riposare 1\2 ora.
  4. Prelevare piccoli pezzi di impasto e stendere con il matterello delle sfoglie molto sottili, tagliarle a lasagnette e
  5. friggere in una padella larga e profonda con abbondante olio di semi caldo.
  6. Friggere velocemente, giusto il tempo che si formino le bolle e toglierle dal fuoco.
  7. Mettere da parte.
  8. Questa è la scorza fritta, friabile e croccante.
  9. Sciogliere in una ciotola l’amido con un po’ di latte sino a formare una pastella senza grumi
  10. Mescolare il latte alla pastella, aggiungere lo zucchero e la scorza di limone grattugiata
  11. Cuocere a fuoco basso sino a che si addensi
  12. Nel frattempo mettere “la scorcia fritta” in una larga pirofila, a strati e annegarla con la crema calda
  13. Spolverare abbondantemente con la cannella macinata, le scaglie di cioccolato, le codette.
  14. Lasciare raffreddare e mettere in frigo.
  15. Disporre la scorza in una pirofila
  16. Versare la crema calda  lentamente
  17. Coprire completamente la scorza
  18. Cospargere completamente con cannella macinata e codette colorate
  19. Fate riposare e servite tagliando le porzioni

Buon appetito!

Testo, ricetta e foto di Mimma Morana

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