NICOSIA (ENNA) – Un anno dopo, si registra una nuova aggressione di cinghiale. Stavolta la vittima non è un uomo, contrariamente a quanto accaduto lo scorso agosto: ricorderete ancora il pastore 77enne Salvatore Rinaudo aggredito mortalmente a due passi dalla riserva naturale Sambughetti Campanito. Stavolta a fare le spese dell'aggressività dei cinghiali è un vitello. Un grosso esemplare ha fatto irruzione in un allevamento bovino di Villadoro e ha letteralmente sbranato il povero animale.

Come rende noto il "Giornale di Sicilia", a denunciarlo è stato il proprietario, che si è presentato ai carabinieri della frazione nicosiana. L'attacco del cinghiale è avvenuto in contrada Mancipa. Quando il marito della titolare dell'azienda è giunto sul posto, ormai il cinghiale si era allontanato, ma sulla carcassa del vitello sarebbero stati trovate tracce inequivocabili: c'erano peli di cinghiale.

L'uomo ha riferito ai carabinieri di aver notato una mucca in mezzo ai cespugli. Accanto c'era il suo vitello sbranato. Casi analoghi, secondo il denunciante, si sarebbero già registrati in passato. Sostiene inoltre di aver visto autentici branchi di cinghiali nella zona. A questo punto, dunque, meglio rinfrescare la memoria sulle cose da fare quando si incontra un cinghiale.