Una nuova accusa per Rosario Greco, il 37enne che ha travolto e ucciso con il suo Suv due cuginetti di Vittoria. Greco, che attualmente si trova attualmente in carcere e deve rispondere di omicidio stradale, quasi un mese prima della tragedia avrebbe accoltellato un uomo per uno sguardo di troppo. Per questo motivo, la polizia gli ha notificato in carcere un’ordinanza di custodia cautelare per tentativo di omicidio, emessa dal gip di Ragusa.

Nessuno dei presenti prestò soccorso e la vittima, al pronto soccorso, dichiarò di essersi ferita accidentalmente. L’uomo stava consumando un panino in un piazzale di Vittoria, quanto è stato aggredito da Greco. Sarebbe stato colpevole di avergli lanciato uno sguardo di troppo. A nulla sono valsi i tentativi della vittima di spiegare che non lo stava guardando: Greco ha estratto un coltello e ha sferrato un fendente all’addome dell’uomo.

Le telecamere di videosorveglianza hanno ripreso tutto, incluso il fuggi fuggi generale degli avventori della panineria ambulante. Alla polizia, inizialmente, hanno riferito di non sapere nulla e di non essere stati lì. Solo di fronte alle immagini, hanno vuotato il sacco.

La squadra mobile di Ragusa, chiamata dai medici che hanno sottoposto il ferito a un delicato intervento chirurgico, ha ricostruito la dinamica dell’aggressione.  «Avevo paura di denunciare» ha detto la vittima alla polizia, che è dovuta risalire da sola anche al luogo dell’aggressione.

I fatti sono avvenuti il 15 giugno, ma solo adesso la procura ha ricevuto la relazione della perizia medico-legale, che ha attestato come il fendente avrebbe potuto essere fatale per vittima. Nella sera dell’11 luglio, Rosario Greco ha travolto con il suo Suv due cuginetti: sono morti entrambi.