L’Ova Murina è un tradizionale dolce siciliano, nato per sostituire i cannoli durante l’estate. In pochi, probabilmente, ne hanno sentito parlare. Il nome suonerà sicuramente familiare agli abitanti di Sciacca e dintorni. Proprio a Sciacca, infatti, è nata la ricetta, creata dalle monache della Badia Grande.

Come abbiamo anticipato, questo dolce nasce per sostituire i cannoli: si tratta di una deliziosa frittatina, farcita con una crema a base di latte. Anticamente, infatti, durante la stagione estiva non si preparava la ricotta e, per questo motivo, le monache idearono questa alternativa. L’Ova Murina si serviva nell’attesa che riprendesse la produzione dei cannoli, diventando una delle ricette più particolari della tradizione di Sciacca.

Per il forte legame con il territorio, l’Ova Murina ha ottenuto la Denominazione Comunale d’Origine (De.C.O.) o Denominazione Comunale (De.Co.). Viene anche chiamata L’Ova Rà Bata Ranni (cioè della Badia Grande). Si presenta come una crepe di colore scuro, che avvolge una crema a base di latte e zuccata. Il colore scuro deriva dalla presenza nell’impasto di cacao, mandorle e cannella.

La crepe si arrotola come se fosse un cannolo. Non è molto facile trovarla nelle pasticcerie, ma ancora c’è chi ne mantiene viva la tradizione.

Il nome “Murina”, secondo alcuni, deriva dalla somiglianza della superficie della frittatina con quella della pelle scura della murena che presenta macchie e striature con distribuzione irregolare. Per altri, invece, l’aggettivo si riferisce ai Mori, che hanno portato in Sicilia cacao e cannella.

Ova Murina Ricetta

Per preparare l’Ova Murina vi servono:

  • 100gr amido mais,
  • 1l latte,
  • 400gr zucchero,
  • 1 bacca di vaniglia,
  • 400gr zuccata candita,
  • 200gr cioccolato fondente,
  • 10 uova,
  • 350gr zucchero,
  • 250gr mandorle,
  • strutto o burro,
  • zucchero a velo,
  • cannella.

Fate una crema bianca stemperando 100 gr di amido di mais in un litro di latte. Unite 400 gr di zucchero e i semi di una bacca di vaniglia, quindi mettete sul fuoco e cuocete, mescolando, fino a fare addensare. Quando la crema si fredda, aggiungete 400 gr di zuccata candita e 200 gr di cioccolato fondente ridotto in scaglie.

Battete 10 uova con 350 gr di zucchero e poi aggiungete 250 gr di mandorle pelate, tostate e tritate molto finemente. Ungete un tegamino del diametro di 12-15 centimetri con strutto o con burro e versatevi l’impasto, poco alla volta.

Seguite lo stesso procedimento utilizzato per preparare le crepe, in modo da ottenere tante frittatine sottili da farcire con la crema; arrotolate subito, quando sono calde: così non si spezzeranno.

Spolverate di zucchero a velo e cannella distribuita in modo non uniforme così da formare le tipiche chiazze presenti sul copro della murena. Una versione ancora più ricca prevede l’aggiunta di cacao o pezzetti di cioccolata e marsala all’impasto di uova, zucchero e mandorle.

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