Cannoli Siciliani ricetta autentica di uno dei dolci siciliani più buoni.

Guardate la foto. Ma non vi viene di esclamare “Mizzica”?
Altroché. La mia boccaccia direbbe “pancia mia, fatti capanna”.
Adoro i cannoli siciliani.
Credo che assieme alla cassata siano il dolce più rappresentativo della nostra Terra.

Come è nato il cannolo siciliano?

Sembra che il primo cannolo siciliano sia stato realizzato come scherzo.
Mi spiego meglio.
Soprattutto a carnevale la voglia di prendere in giro il prossimo e di farsi due risate è tanta.
E quindi dei buontemponi ben pensarono di prendere questa sfoglia a forma di cilindro e di imbottirla di cotone idrofilo. Logicamente all’estremità ed esternamente la si impellicciava con zucchero e crema di ricotta così da rendere appetibile lo scherzo – già, proprio come il cacio per i topi.

Ma esistono cannoli diversi?

Diciamo che ogni provincia e paesello utilizza quanto la natura gli propone.
Quindi a Palermo si suole decorare il cannolo con due belle “cirase” (ciliegie) rosse alle estremità, mentre nelle zone di Catania potreste trovare dei guanciali di pistacchio. E che pistacchio: BRONTE.

Comunque la ricotta deve sempre essere di pecora e super fresca!

Ma vediamo la ricetta.

INGREDIENTI PER LA SCORZA

  • 400 grammi di farina;
  • 75 grammi di strutto;
  • 40 grammi di zucchero semolato;
  • 2 uova;
  • 1 albume;
  • un pizzico di sale;
  • 15 grammi di cacao amaro;
  • 60 grammi di Marsala secco;
  • 60 grammi di aceto bianco;
  • olio di semi di arachide per friggere;

INGREDIENTI RIPIENO

  1. 1 chilo di ricotta di pecora freschissima;
  2. 600 grammi di zucchero;
  3. un pizzico di cannella in polvere (meglio il contenuto di una stecca di vaniglia);
  4. 150 grammi di cioccolato fondente a gocce;
  5. ciliegie candite (2 per cannolo – se volete fare bella figura con gli ospiti e se le gradite al palato);
  6. scorzette di arance candite (1 per cannolo – se volete fare bella figura con gli ospiti e se le gradite al palato).

PROCEDIMENTO

  1. Come prima cosa prepariamo l’involucro del cannolo che poi armeremo con tanta buona crema di ricotta.
  2. Vi suggerisco vivamente di usare una planetaria con l’attrezzo a foglia, farete meno fatica.
    Unite lo strutto alla farina ed amalgamate. A poco a poco unite le uova, il marsala e l’aceto. Mi raccomando. Bisogna impastare per bene. Tutta la farina deve imbibirsi di questi ingredienti e la pasta deve risultare compatta ed omogenea. Una via di mezzo tra morbido e consistente.
  3. A questo punto raccogliete l’impasto a palla e copritelo con una pellicola da cucina e riponetela in frigo. Lasciatela lì a riposare per circa un’ora.
  4. Quando quest’ora sarà passata, spianate la pasta dandole lo spessore tipico di una tagliatella (sarebbe meglio se usaste una sfogliatrice).
  5. Spolverate di farina sia il ripiano che l’impasto mano a mano che create le sfoglie.
  6. Da queste sfoglie ricavate dei dischetti dal diametro di circa 10 centimetri.
  7. Io vi suggerirei di usare una pentola o uno scolapasta, che è più leggero. Così otterrete dei dischi tutti uguali.
  8. Ora prendete una cannella. Ungetela d’olio e avvolgete attorno ad essa questi dischi di pasta.
    Unite i bordi e spennellateli con l’albume battuto.
  9. Non vi resta che friggere in abbondante olio ben caldo. Due, tre per volta.
    Quando la pasta diventerà dorata, allora potrete tirare fuori la sfoglia e farla raffreddare su carta assorbente.

Dedichiamoci alla crema di ricotta.

  1. Per prima cosa imparate a far sgocciolare la ricotta prima di trattarla con lo zucchero.
    Vi suggerisco di sollevarla dalla sua formina, schiacciarla con un pesetto e lasciarla in frigo tutta la notte. In questo modo la maggior parte del siero contenuto al suo interno verrà spurgato.
  2. Il passo successivo è quello di aggiungere lo zucchero e di mescolare per bene
  3. Poi la crema va fatta riposare per un’ora ed infine setacciata. Questa è la parte nella quale ci vuole più pazienza, ma ne vale la pena perché fa tutta la differenza del mondo.
  4. Una volta che sarà setacciata, la crema è pronta.
    Possiamo affogarvi delle gocce di cioccolato o dei canditi, se lo vogliamo, e poi riempire i cannoli.
    Come ultimo tocco decorativo spolveriamo i dolci con dello zucchero a velo e usiamo della frutta candita per ornare i due lati sui quali domina il bianco della crema di ricotta.

Di Viola Dante

Foto: Pietro Bommarito