Nella parte sud-ovest dell’Isola di Lampedusa si trova la splendida Isola dei Conigli. In questo scenario da sogno sorge l’omonima spiaggia, che nel corso degli anni ha più volte ottenuto il riconoscimento di spiaggia più bella d’Italia. Anche nel 2019, la Spiaggia dei Conigli di Lampedusa si trova al vertice della classifica, con un mare cristallino e sabbia bianchissima.

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Per rendere omaggio a questo straordinario angolo di Sicilia, abbiamo pensato di approfondirne la conoscenza. L’Isola dei Conigli è molto piccola e sorge al centro di una baia. Le dimensioni sono ridotte, cioè di circa 4 chilometri. A suscitare curiosità è il nome, la cui origine è al centro di alcuni dibattiti.

L’origine del nome Isola dei Conigli

Secondo alcuni, a dare il nome è stato l’ammiraglio Smith che, nel 1842, la indicò come Rabit Island nelle sue carte nautiche. Erroneamente il termine fu inteso come “Rabbit”, con due “B”. Da qui Rabbit Island, cioè Isola dei Conigli. In realtà, il termine Rabit era un termine arabo (rabit = collegamento / che lega, collega), lingua alla quale Smith si era forse affidato per riferirsi all’istmo sabbioso di circa 30 metri che si forma raramente, con la bassa marea, tra l’isolotto e la costa, collegandole effettivamente l’uno all’altra.

Per altri ancora, il nome Isola dei Conigli si ricollega al fatto che, un tempo, una colonia di conigli abbia raggiunto l’Isola.

Foto in evidenza: Rossana Vella