Arrivano 16,3 milioni per la pesca in Sicilia. A beneficiare dei fondi, legati al programma comunitario Feamp, saranno 62 comuni costieri, suddivisi in sette gruppi locali di azione. Il direttore del dipartimento della Pesca Mediterranea, Dario Cartabellotta, in conferenza stampa con l’assessore regionale all’Agricoltura, Edy Bandiera, e il presidente della Regione, Nello Musumeci, ha spiegato che gli interventi sono contenuti in decreti in fase di pubblicazione. All’incontro erano presenti anche alcuni sindaci, tra cui Totò Martello (Lampedusa) e Giuseppe Pagoto (Favignana).

Fondi per la pesca in Sicilia: ecco a cosa serviranno

Nello Musumeci ha spiegato che gli interventi relativi alla pesca in Sicilia spaziano dalla riqualificazione all’innovazione tecnologica. Il presidente della Regione ha detto: «Per fare pesca ed essere competitivi servono non solo incentivi ma infrastrutture qualificate per la flotta che conta oltre 2.773 imbarcazioni in Sicilia per quasi 10 mila addetti. Si passa, grazie a questo strumento, dalla cultura della rottamazione della pesca a quella dell’incentivazione con una serie di iniziative complementari per accostare alla pesca anche soggetti che non appartengono direttamente a questa realtà, come gli operatori turistici».

Tra gli interventi previsti ci sono qualificazione dell’approdo, alaggio per natanti da pesca, sistemi di ormeggio e servizi accessori, costruzioni di pontili e galleggianti, sistemi anti-incendio, distribuzione di acqua ed energia elettrica.

Cosa è il Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca?

Il Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca 2014/2020 rappresenta lo strumento dell’Unione dedicato ai settori della pesca e dell’acquacolutra. Nato per promuovere attività competitive e sostenibili profilo aziendale, oltre che redditizie sul piano economico, ha lo scopo di promuovere uno sviluppo territoriale equilibrato. Da questa breve introduzione si comprende come si tratti di uno strumento molto utile per fornire sostegno all’occupabilità e alla mobilità dei lavoratori, soprattutto in Sicilia.