Come è nata e come si fa la Pignolata Siciliana.

  • Nota come Pignolata Messinese, appartiene alla tradizione siciliana.
  • Si tratta di tocchetti di impasto, le “pigne” che vengono fritti (o cotti al forno) e ricoperti da una doppia glassa.
  • Ecco qual è la storia di questo dolce siciliano tipico dell’inverno e del Carnevale.

Pignolata Messinese, Pignolata Glassata o solo Pignolata: comunque la vogliate chiamare, non cambia la sua bontà. Si tratta di un dolce molto amato, tradizionalmente legato a due festività (cioè il Natale e il Carnevale), ma che si prepara durante tutto l’anno. Succede sempre così, con le ricette siciliane più buone: diventano talmente popolari, da non conoscere stagioni. La Pignolata Siciliana si differenzia dalla classica pignolata al miele, poiché è una versione decisamente più ricca. La storia di questo dolce è molto interessante. Per raccontarla, dobbiamo fare un piccolo salto indietro, andando fino ai tempi della dominazione spagnola. Fu allora, infatti, che su commissione di alcune famiglie nobili si rielaborò la precedente ricetta, più “povera”. Così si sostituì la copertura al miele con la glassa aromatizzata al limone e al cacao. Da allora, la Pignolata Glassata si è diffusa in tutta l’area dello Stretto. Si prepara anche in Calabria, con una versione glassata al bergamotto.

Cosa è la Pignolata Glassata?

La Pignolata è composta da tocchetti di impasto, che vengono fritti (volendo si possono fare al forno) e ricoperti da una doppia glassa: bianca o al cioccolato. I tocchetti, chiamati “pigne”, vengono disposti in modo da formare una montagnola rettangolare e bicolore. Prepararla in casa è davvero semplice, quindi sotto con la ricetta!

La ricetta della Pignolata Siciliana

Ingredienti

300 g di farina 00
3 uova
20 g di burro
20 g di zucchero
300 g di zucchero a velo
2 cucchiai di grappa
1 limone
200 g di cioccolato fondente
Olio di semi di arachidi

Procedimento

  1. Per fare la Pignolata Messinese, mettete in una ciotola capiente 2 uova intere e un tuorlo, il burro ammorbidito, lo zucchero semolato, la farina, la grappa e la buccia del limone grattugiata.
  2. Impastate prima con un cucchiaio di legno e poi con le mani.
  3. Dovete ottenere un impasto liscio e omogeneo.
  4. Fate riposare per circa un’ora in frigorifero.
  5. Trascorso questo tempo, formate con l’impasto dei cilindretti di un 1 cm di diametro.
  6. Tagliateli a pezzi di circa 2 cm.
  7. Scaldate abbondante olio di arachide in una padella.
  8. Friggete i pezzetti di impasto poco alla volta.
  9. Mettete le “pigne” di impasto a scolare su carta da cucina e fatele freddare.
  10. È il momento di glassare!
  11. Per la glassa al limone, montate a neve ben ferma l’albume rimanente, con 150 g di zucchero a velo e il succo del limone filtrato.
  12. Immergete metà dei pezzi di pasta e posizionateli sul piatto da portata come una montagnola, lasciando spazio per i pezzetti al cioccolato.
  13. Preparate la glassa al cioccolato.
  14. Fate a pezzetti il cioccolato fondente e fatelo sciogliere in un pentolino con un paio di cucchiai d’acqua.
  15. Unite il rimanente zucchero a velo e mescolate con una frusta, fino a far addensare la glassa.
  16. Versate i rimanenti pezzi di impasto, poco alla volta.
  17. Disponete i pezzetti vicino a quelli al limone, creando una montagnola speculare.

Buon appetito! – Foto: Instagram

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