Il presepe di Baucina (Palermo) è stato uno dei primi presepi meccanici della Sicilia e dell’Italia intera. La prima realizzazione risale alla metà degli anni Sessanta, con l’arrivo del parroco Don G. Callari. Il sacerdote, mosso dall’entusiasmo dei ragazzi baucinesi, diede il via a diverse attività.

Tra i giovani del luogo si distinsero in particolare Aurelio Scaccia e Giuseppe Nicotra: il primo con un’inclinazione alla meccanica, il secondo all’elettronica. Per il presepe meccanico venne scelta la vecchia chiesetta sconsacrata dell’Immacolata, posta accanto alla chiesa Madre Santa Rosalia.

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Così vennero costruite statue in movimento, dissolvenze elettriche e paesaggi curati nel dettaglio. Il presepe divenne una vera e propria attrazione, richiamando visitatori da ogni parte della Sicilia. Anno dopo anno, ha vinto numerosi premi ed è stato ampliato e migliorato sempre di più.

Nel 2013 il presepe rimase chiuso e venne smontato per evitare eventuali danni a causa di un cedimento strutturale della chiesetta. Nel 2014 un gruppo di giovani e adulti, sotto la guida del parroco Don Giacomo Milianta e dei primi realizzatori, ne ha ripreso in mano le sorti. Nel 2014 il presepe di Baucina è rimato nei locali parrocchiali della Sala Cardinale S. Pappalardo.

Anche nel 2018 si rinnova la tradizione del Presepe Meccanico di Baucina, che rimarrà aperto da sabato 8 dicembre a martedì 8 gennaio. Per tutte le informazioni sugli orari e i dettagli, potete visitare la pagina Facebook.