Cosa rende unica la Processione dei Misteri di Trapani.

  • Si tratta di una delle più antiche tradizioni pasquali della Sicilia.
  • Ha una storia secolare e alcune analogie con alcune celebrazioni andaluse.
  • Viene considerata una delle processioni più lunghe d’Italia.

Tra le manifestazioni religiose siciliane più famose c’è senza ombra di dubbio la Processione dei Misteri. A Trapani si rinnova, anno dopo anno, una tradizione secolare, che affonda le radici nella cultura spagnola e vanta alcune analogie con le celebrazioni andaluse. Pensate che viene considerata una delle processioni più lunghe d’Italia. Percorre le principali vie della città e si configura come una ricostruzione della Via Crucis. Anche nel 2021, purtroppo, non si potrà svolgere nella sua forma tradizionale, ma ciò non toglie che la si possa ricordare. Nell’attesa di tornare a viverla in prima persona, ecco la storia e le curiosità sulla Processione dei Misteri di Trapani.

Processione Misteri Trapani Storia

Venti gruppi statuari che rappresentano la passione e la morte di Cristo vengono portati in processione a partire dalle ore 14 del Venerdì Santo per quasi 24 ore. La processione è sontuosa e si snoda per un percorso lungo chilometri. Impiega moltissime persone e numerose bande musicali al seguito delle vare, cioè dei basamenti di legno a cui sono agganciati i gruppi statuari che ripercorrono le tappe della passione di Cristo. Le statue di legno sono modellate col sughero e rivestite con una tecnica originalissima, di tela e colla. Per 20 ore, ininterrottamente, nell’aria risuonano marce e i portatori, cioè i “massari” portano in spalla i gruppi, annacandoli. Ecco come nasce questa tradizione.

La nascita della Processione di Trapani

Durante la dominazione spagnola, nei primi anni del XVI secolo, la Confraternita del Preziosissimo Sangue di Cristo (oggi Confraternita di San Michele Arcangelo) provvide alla costruzione dei primi gruppi statuari. Dal 1539 al 1582 la Confraternita di San Michele ebbe sede nell’edificio annesso alla chiesa di San Michele. La data di costruzione dei gruppi non è certa. Si sa, invece, la data del più antico atto di concessione: è il 20 aprile 1612, quando si affidò ai poveri jurnateri il gruppo dell’Ascesa al Calvario. Già nel 1612 alcuni gruppi erano presenti nella processione.I gruppi statuari furono affidati dalla Confraternita del Preziosissimo Sangue di Cristo (oggi Confraternita di San Michele Arcangelo) fin dall’inizio alle “Maestranze” (Corporazioni artigiane).

Curiosità sui Misteri di Trapani

Per quanto riguarda la rappresentazione scenografica dei Misteri, è ambientata più nell’epoca medievale che ai tempi dell’occupazione romana della Palestina. Vi sono soldati dalla divisa spagnoleggiante o elmi sostituiti da immaginari pennacchi, per non dir poi che spesso i volti di alcuni personaggi (come il giudeo della Spogliazione) altro non sono che raffigurazioni di uomini dell’epoca. Dal 1950 si iniziò a coprire i cavalletti con un sontuoso mantello nero (a’ manta), sul quale è impresso il nome del “ceto” (che ne cura/curava l’uscita in processione). Oggi i Sacri Gruppi statuari sono conservati e custoditi durante tutto l’anno nella Chiesa delle Anime del Purgatorio.

Foto di Giuseppe Vittorioso

Cosa sono i Misteri?

I Misteri sono una rappresentazione artistica della morte e passione di Cristo. Ci sono, in totale, 20 gruppi sacri, di cui due simulacri di Gesù Morto e Maria Addolorata. Per la realizzazione di questi gruppi non ci si ispirò all’iconografia classica, ma ad episodi citati nei sacri testi o nei vangeli apocrifi ed aggiungendo anche delle personali interpretazioni, e gli artisti trapanesi seppero dare a questi gruppi una dinamicità rappresentativa unica nel vasto panorama delle sacre rappresentazioni. Le statue sono fissate ad una base lignea detta vara, con un procedimento particolare, al fine di consentire una certa oscillazione durante il trasporto, tale da esprimere una scenica rappresentatività al gruppo. Tra fede e tradizione, la Processione dei Misteri di Trapani continua a rappresentare un appuntamento fondamentale per l’intera comunità, vissuto con grande partecipazione. Foto: Esparco86 –  Creative Commons Attribution-Share Alike 4.0 International.

Processione dei Misteri di Trapani: VIDEO

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