Ogni anno si rinnovano le tradizioni di Pasqua in Sicilia. Sull’isola, questa festività è fortemente sentita: un momento di fede, anzitutto, in cui scoprire o riscoprire antichi usi e costumi. Agli appuntamenti prettamente religiosi, poi, si associano quelli di condivisione in famiglia. Dal punto di vista gastronomico, si ripropongono le ricette più antiche, soprattutto dolci, che coinvolgono adulti e piccini.

Processioni di Pasqua in Sicilia

Quando parliamo di tradizioni di Pasqua in Sicilia, non possiamo non iniziare dalle processioni e dagli eventi organizzati in occasione della Settimana Santa. Anche nelle giornate antecedenti, si susseguono gli appuntamenti dedicati alla fede. Sono molte le processioni, tutte suggestive e tutte legate al territorio di riferimento.

Molto famosa è la processione dei Misteri di Trapani, ma altrettanto noti sono anche U Ballu di li Diavuli di Prizzi, ad esempio, così come le celebrazioni della Settimana Santa di Enna o la Pasqua di Pietraperzia, con Lu Signuri di Li Fasci. Ancora, sono imperdibili gli Archi di Pasqua di San Biagio Platani. Il nostro consiglio è esplorare quanti più eventi possibili. Scegliete quello che più vi affascina: sarà un’occasione per conoscere meglio il territorio.

Tradizioni siciliane di Pasqua: il cibo

Rimanendo in tema tradizioni siciliane di Pasqua, bisogna necessariamente dedicare un capitolo alla tavola. I dolci siciliani di Pasqua sono buonissimi. Partiamo dalla regina della pasticceria: la Cassata, che non manca nelle giornate più importanti. Ancora, vi sono delle preparazioni della tradizione, come i Cuddura o le pecorelle di pasta di mandorle. A Favara, nell’Agrigentino, si prepara come dolce un agnello di Pasqua ripieno di pistacchio: uno sfizio unico al mondo.

Per quanto riguarda le preparazioni salate, ad Aragona, sempre nell’Agrigentino, viene cucinato il Taganu, un ricco primo piatto a base di pasta e carne. La fine delle restrizioni tipiche della Quaresima, si celebra in Sicilia con sontuosi banchetti. Spazio, poi ai piatti di carne di capretto e di agnello. Insomma: se state cercando una buona scusa per venire in Sicilia, l’avete trovata!

Foto di Giuseppe Vittorioso