Quali sono le tradizioni di Pasqua in Sicilia più famose?

La Pasqua in Sicilia è tradizionalmente un momento molto partecipato e sentito. Si tratta, anzitutto, di una ricorrenza di fede, grazie alla quale si rinnovano antichi usi e costumi. Anche quest’anno, l’emergenza sanitaria in corso impone modalità diverse, ma il sentimento con cui ci si associa a queste feste è sicuramente immutato.  Da sempre, agli appuntamenti prettamente religiosi, sono stati associati momenti di condivisione e gioia. Dal punto di vista gastronomico, si ripropongono le ricette più antiche, soprattutto dolci, per la gioia di adulti e piccini.

Le tradizioni religiose della Pasqua in Sicilia

Quando parliamo di tradizioni di Pasqua in Sicilia, non possiamo non iniziare dalle processioni e dagli eventi legati alla Settimana Santa. Come abbiamo già detto, anche nel 2021 queste tradizioni verranno vissute in un modo del tutto diverso, ma nulla vieta di approfondirne la conoscenza e ricordarle. In tutte le province della nostra isola ci sono sempre state processioni, alcune delle quali molto famose. Ecco alcuni dei nomi più conosciuti.

Molto celebre è la processione dei Misteri di Trapani, ma altrettanto noti sono anche U Ballu di li Diavuli di Prizzi, ad esempio, così come la Settimana Santa di Enna o la Pasqua di Pietraperzia, con Lu Signuri di Li Fasci. Ancora, sono sempre stati decisamente tipici gli Archi di Pasqua di San Biagio Platani. Siamo certi che torneranno presto le condizioni per godere di nuovo di queste tradizioni siciliane.

Tradizioni siciliane di Pasqua: cosa si mangia

Rimanendo in tema tradizioni siciliane di Pasqua, bisogna necessariamente dedicare un capitolo alla tavola. I dolci siciliani di Pasqua sono buonissimi. Partiamo dalla regina della pasticceria: la Cassata, che non manca nelle giornate più importanti. Ancora, vi sono delle preparazioni della tradizione, come i Cuddura o le pecorelle di pasta di mandorle. A Favara, nell’Agrigentino, si prepara come dolce un agnello di Pasqua ripieno di pistacchio: uno sfizio unico al mondo. Molto celebri, poi, sono le Cassatelle di Pasqua, crostatine di ricotta tipiche del Ragusano. A Castelbuono, nel palermitano, non possono mancare “I’ cosi i Pasqua“.

Per quanto riguarda le preparazioni salate, ad Aragona, sempre nell’Agrigentino, viene cucinato il Taganu, un ricco primo piatto a base di pasta e carne. La fine delle restrizioni tipiche della Quaresima, si celebra in Sicilia con sontuosi banchetti. Spazio, poi ai piatti di carne di capretto e di agnello. Foto di Andrea Critti – (CC BY 2.0).

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