Parliamo di proprietà e benefici del caffè. Per molti di noi, la giornata non inizia prima di aver bevuto un classico espresso. Più che una bevanda, si tratta di un vero e proprio rituale, da ripetere più volte nella giornata. Il caffè è una scusa per incontrarsi, un modo per condividere una chiacchierata, una piccola pausa.

Ma quali benefici può apportare al nostro organismo? Oggi approfondiremo meglio questo argomento, che sicuramente sta a cuore a molti.

Le proprietà del caffè

Al mondo esistono circa 60 tipi diversi di piante di caffè, ma soltanto alcune di esse sono commercializzabili per i frutti.

In commercio troviamo diverse varietà, come Arabica, Robusta o Excelsa. A seconda della pianta, troviamo elementi differenti, ma tutte sono accomunate dal contenuto di caffeina (un alcaloide naturale). La caffeina è la sostanza psicoattiva più diffusa al mondo. Nel caffè, inoltre, vi sono acidi organici, vitamine, minerali, potassio, calcio, magnesio e fosfati.

Ancora, il contenuto di flavonoidi contrasta l’invecchiamento della pelle e la aiuta a rimanere giovane e liscia. Il caffè è utile anche per eliminare i liquidi in eccesso.

I benefici del caffè

  • Stimola il sistema nervoso
  • Stimola le funzioni cerebrali, aiutando memoria, umore e reattività.
  • Agevola la digestione, perché la caffeina aumenta la secrezione gastrica.
  • Aiuta a dimagrire, perché stimola il consumo di grassi a scopo energetico e diminuisce il senso di appetito.
  • Contrasta l’invecchiamento, per le sue proprietà antiossidanti.
  • Fa bene al fegato.
  • Secondo alcuni studi, bere 3 tazzine al giorno diminuisce il rischio di sviluppare tumori.
  • Secondo alcuni studi, abbassa il rischio di diabete di tipo 2 del 7%.

Controindicazioni del caffè

Dopo aver parlato dei benefici apportati da questa bevanda, dobbiamo anche parlare dei rischi del caffè. In presenza di problemi di cuore, stomaco, ansia, ulcera, tachicardia o insonnia, ne è sconsigliata l’assunzione.

Anche in assenza di problemi specifici, è sempre meglio non abusarne, perché un consumo eccessivo può provocare tachicardia, insonnia, nervosismo e bruciore di stomaco.