Ci piace molto parlare dei proverbi siciliani e, d’altronde, è un argomento che si presta ad essere approfondito davvero tanto. Anticamente, i proverbi erano vere e proprie regole di comportamento, da utilizzare per affrontare la vita di tutti i giorni, le difficoltà e i momenti lieti.

C’è un detto per le giornate buone e per quelle meno buone, così come ce n’è uno per ogni periodo dell’anno. Quello che vi proponiamo oggi è un “evergreen”, va cioè bene sempre: Prima ri parrari mastica i paroli. Probabilmente tanti di voi lo hanno già sentito dire, mentre per altri è del tutto nuovo.

Uno degli aspetti più interessanti, è quello legato alle diverse aree geografiche di riferimento. Spesso, infatti, da una provincia all’altra i proverbi cambiano leggermente e utilizzano termini un po’ diversi.

Il proverbio Prima ri parrari mastica i paroli si traduce letteralmente come “Prima di parlare, mastica le parole”. Avete già intuito dove vuole andare a parare, vero? Si tratta di un invito a riflettere bene prima di parlare. Troppo spesso, magari sulla scia delle emozioni o dei sentimenti, diamo sfogo ai nostri stati d’animo senza pensarci troppo su.

In questi casi, sarebbe meglio “masticare” le parole, cioè tenerle un po’ in bocca, “assaporarne” il significato e, solo dopo, eventualmente pronunciarle.

A conferma di questo proverbio, ne esiste uno siciliano che sicuramente troverete interessante: A lingua unn’avi uossa, ma rumpi l’uossa (La lingua non ha ossa, ma rompe le ossa). Non bisogna mai dimenticare la forza delle parole e le conseguenze che possono causare.

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