Visto il crescente numero di notizie sul coronavirus in Italia, e il presentarsi del primo caso in Sicilia, tanti si chiedono cosa fare in caso di dubbi sul proprio stato di salute.

Il primo consiglio è non affidarsi né alle auto-diagnosi né a internet, ma rivolgersi alle autorità sanitarie (come il medico di base), evitando di utilizzare subito il 112, eccenzion fatta per le effettive urgenze e gli immediati pericoli.

I sintomi

Il coronavirus COVID-19 può essere asintomatico o presentarsi con sintomi simili a quelli dell’influenza (febbre, tosse, difficoltà a respirare). Interessa soprattutto le vie respiratorie profonde, quindi è raro che si manifesti con naso che cola e mal di gola.

Nella maggior parte dei casi il sistema immunitario è in grado di contrastare il nuovo coronavirus, fermandone la moltiplicazione e portando alla guarigione dopo un paio di settimane. In alcuni casi i sintomi possono peggiorare, portando a una polmonite, con complicazioni che possono essere letali. Il rischio di morte è più alto tra le persone che presentano già problemi di salute e tra gli anziani.

Cosa fare in caso di sintomi

Di fronte a sintomi moderati, si può pensare di avere una comune influenza. Il consiglio, qualora si abbia qualche linea di febbre, è rimanere a casa, riducendo al minimo i contatti con gli altri e valutando l’evolversi della situazione.

Per qualsiasi dubbio e per segnalare la propria condizione, si può telefonare al medico di famiglia. Al numero 1500 risponde, invece, il ministero della Salute, offrendo informazioni e consigli.

Contattate il 112 solo nei casi di emergenza, come un repentino peggioramento dei sintomi o condizioni che mettano a rischio la propria incolumità. È sconsigliato recarsi direttamente al pronto soccorso, perché si rischierebbe di contagiare altre persone.

Come prevenire i contagi

È opportuno mettere in atto alcune buone pratiche igieniche: lavarsi spesso e bene le mani, non toccarsi il viso con le mani sporche, tossire e starnutire nell’incavo del gomito (in modo da ridurre il rischio di trasferire per contatto il virus sulle superfici).

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