I Riavulicchi sono la maschera più tipica del Carnevale di Corleone (Palermo). Si tratta di ironiche figure “demoniache”, ricoperte di campanelli e campanacci, che girano per le vie, precedute dal suono del corso. Si tratta di una delle ultime espressioni di “diavoleria” rimaste nell’ambito del Carnevale.

Nel corso dei decenni, infatti, alcuni personaggi diabolici sono stati inseriti in drammatizzazioni di ispirazione devota, legati al tema della vittoria del bene sul male. Così, ad esempio, a Prizzi (Palermo) i diavoli vengono sottomessi quando arriva il momento della Resurrezione di Cristo.

La figura dei Riavulicchi di Corleone accompagna tutti i festeggiamenti del Carnevale, un tempo animati anche dall’improvviso irrompere di cavalieri mascherati. La festa prevede la partecipazione della banda musicale e un trofeo dei quartieri.

Si conclude con il ballo in maschera nella piazza prospiciente il Municipio, mentre si esegue il rituale del “nannu”, dalla lettura del testamento sino al rogo. I cittadini partecipano con grande fervore, così come i turisti, che arrivano ogni anno numerosi per essere parte del Carnevale di Corleone.

Articoli correlati