972752_573770772690485_184086074_nLe chiacchiere sono un dolce tipico italiano preparato un po' in tutte le regioni.
Il dolce presenta una classica forma a striscia, spesso manipolata in modo da formare dei nodi.
La ricetta base è molto semplice da preparare. Basta infatti creare un impasto di farina che poi viene fritto o cotto al forno per essere alla fine spolverato di zucchero a velo.
Non di rado vengono anche ricoperte da del miele o da del cioccolato.

 

L'origine delle chiacchiere non è ben definita, ma si pensa che sia in qualche modo collegata alla ricetta delle frictilia, dei dolcetti fritti nel grasso che gli antichi romani preparavano proprio durante il periodo che oggi coincide con il carnevale. Insomma, le religioni cambiano, le festività pure, ma le abitudini alimentari sono difficili da modificare.

Veniamo alla ricetta siciliana per le chiacchiere o cenci:
 

Ingredienti per 4, 6 persone:

500g. di farina;

100g. di zucchero;

mezzo bicchiere di olio;

un bicchiere di vino bianco;

2 cucchiaiate di zucchero a velo;

un pizzico di sale e 4 uova;

buccia di limone o di arancia grattugiata (se volete insaporire ancor di più).
 

Preparazione:

Raccogliete la farina a fontanella su di un ripiano stabile. Fatele un buco al centro e versate al suo interno zucchero, sale, uova, vino ed olio. Impastate per bene gli ingredienti. Ci vorrà qualche minuto. Se possedete una impastatrice, essa sarà felice di impastare al vostro posto.
Quando la pasta sarà omogenea, copritela con una stuoia a maglie larghe e lasciatela riposare per un'oretta.

Dopo un'ora stendete la pasta con un mattarello e tagliatela a strisce.
Potete farlo con un coltello, ma solitamente si usa una particolare rotellina che dia alla chiacchiera una forma ondulata.

Scaldate l'olio e, quando sarà caldo, friggete le chiacchiere. Meglio se la padella sia a bordi alti. Mi raccomando friggete poche chiacchiere alla volta e lasciatele in pentola fino a quando non saranno dorate e croccanti.

Nota. Per liberarle dall'olio in eccesso potete scolarle su un panno assorbente.

Poi non resta che ricoprirle di zucchero a velo e servirle.
 

Autore | Viola Dante;