Un ristorante assume, ma non riesce a trovare personale. Sembra impossibile, eppure succede davvero, a Milano. A raccontare la vicenda è Silvio Beretta, al lavoro per l'apertura di un nuovo locale in via Bagutta. Molti dei candidati, quando venivano a sapere dell'orario "spezzato" e della disponibilità a lavorare la sera o nei weekend, si tiravano indietro. Sono, inoltre, arrivati alcuni curricula falsi o di gente totalmente impreparata.

"Apriremo un ristorante di cucina italiana di alta qualità ed elevato standard entro i primi di aprile – ha spiegato Beretta al Giornale – e, al momento, non siamo ancora riusciti a completare la creazione del nostro staff. Delle 40 persone previste per i 150 coperti del nuovo locale, ne mancano una quindicina tra personale di sala e di cucina. Fortunatamente comunque l'executive chef c'è".

"Ci siamo affidati – ha aggiunto – a un'agenzia di selezione del personale specializzata nel settore, oltre alla rete dei nostri soci di Paper Moon, ma nulla da fare. Abbiamo fatto slalom tra candidati privi di formazione, curriculum falsi e alcuni arrivati accompagnati dai fidanzati e persino dalle mamme. A volte mancava l'idea stessa della tipologia di impiego proposto che, inevitabilmente, necessita della disponibilità a lavorare quando le altre persone vanno fuori a cena".

I contratti proposti sono quelli nazionali di categoria.