Non si fermano le grane per Ryanair. I piloti chiedono oltre il doppio dello stipendio attuale: dalle 65.000 sterline attuali vorrebbero passare a 150.000, si apprende da "Bloomberg". Il 60% dei piloti che stanno protestando a Londra Stansted ha bocciato l’offerta messa sul tavolo dalla compagnia aerea prima del fine settimana, che avrebbe portato lo stipendio a una cifra del 20% superiore rispetto a quanto percepito dai piloti di Norwegian Air Shuttle ASA e Jet2, concorrenti diretti di Ryanair.

Complessivamente, la low cost ha annullato circa 20.000 voli, creando problemi a circa 700.000 clienti. L’EERC, l’ente che rappresenta l’interesse dei lavoratori a livello europeo, ha istituito dal mese scorso un tavolo di lavoro per  contrattare con i piloti. Le richieste sono state giudicate irragionevoli da Mark Simpson, analista della società Goodbody Stockbrokers di Dublino, che in una relazione agli investitori ha fermamente espresso il proprio disappunto.

Le richieste dei piloti sono retroattive, a partire dal 1 settembre 2017, e comprenderebbero assistenza sanitaria, pagamento aziendale delle uniformi e dell’addestramento, bevande e spuntini in loco per il personale durante le tratte aeree, trasporto e alloggio a terra quando si pernotta in una base diversa dalla propria.