Sentirsi cacocciula o Sentirsi un cacocciolo e menzu: perché si dice?

  • Continua la scoperta dei modi di dire siciliani più interessanti.
  • Oggi ci soffermiamo su una frase che viene utilizzata, nelle diverse varianti, per quelli che si danno molte arie.
  • Ecco cosa c’entrano i carciofi con le persone un po’ troppo presuntuose.

La cultura popolare siciliana sa divertirci con alcuni modi di dire davvero originali. Alcune delle espressioni più tipiche, quelle che sentiamo pronunciare spesso, hanno un’origine arguta, che nasce dall’osservazione di ciò che abbiamo intorno. Prendete la frase Sentirsi cacocciula, cioè “sentirsi un carciofo”: a prima vista, potrebbe sembrare un modo per dire che qualcuno si sente poco attraente, ma non è affatto così. Il suo significato non riguarda l’estetica, bensì il modo di essere. Esiste anche nella variante Sentirsi un cacocciolo e menzu (cioè “sentirsi un carciofo e mezzo”) e, probabilmente, ci sono anche altre versioni, che si differenziano a seconda dell’area della Sicilia in cui si utilizzano. Ma perché è nato questo modo di dire e, soprattutto, cosa vuol dire? La risposta è presto detta, ma prima facciamo un piccolo passo indietro.

Origine della parola cacocciula

La parola cacòcciula è comparsa in Sicilia per la prima volta in un documento del 1416. Forse non tutti lo sanno, ma è diffusa in altre parti d’Italia, come la Calabria centro-meridionale. Esiste, da noi, anche la parola Carcioffula, con la quale condivide, forse la base etimologica dell’arabo ḫaršūfa. Alcuni studiosi considerano la parola italiana carciofo, conducibile anch’essa all’arabo ḫaršūfa, una mediazione spagnola. Altri, invece, ritengono sia un prestito diretto dall’arabo. Nei documenti la parola appare tardi (nel 1533), a oltre un secolo dall’importazione in Toscana della pianta. L’Italia settentrionale conosce invece il tipo articiocco, che forse ha dato origine alla famiglia francese di artichoque. Adesso che sappiamo l’origine della parola cacocciula, scopriamo perché si dice “Sentirsi cacocciula”.

Questo modo di dire siciliano viene utilizzato per indicare qualcuno un po’ presuntuoso, che si dà delle arie. L’analogia con i carciofi ha una, anzi due, spiegazioni molto semplice. La prima è legata al fatto che i carciofi si stagliano al di sopra dei cardi, quindi comunque pretendono di dominare la scena. La seconda, molto simile, riguarda il fatto che, sul banco dei fruttivendoli, i carciofi vogliono sempre essere al centro dell’attenzione. Avete notato come hanno sempre un posto di rilievo o, addirittura, un angolino tutto per loro? Non c’è che dire: Sentirsi cacocciula e Sentirsi un cacocciolo e menzu sono due definizioni davvero azzeccate!

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